E' dedicata al cambiamento, definito "inevitabile" la nuova edizione di Cives, il Corso di formazione promosso da diocesi di Piacenza-Bobbio e Università Cattolica del Sacro Cuore. In dodici anni di vita ha visto la partecipazione di circa 250 persone, di ogni estrazione e di ogni età, tutte desiderose di comprendere i grandi temi attuali della società con un occhio critico e più informato. La prolusione di questa sorta di università civica sarà tenuta dall'arcivescovo anti ‘ndrangheta Giancarlo Maria Bregantini, già a capo della diocesi di Locri-Gerace e oggi di quella di Campobasso-Boiano. L'appuntamento è per la serata di giovedì 15 novembre, alle ore 20 e 30, all'Università Cattolica, nel primo dei due unici incontri aperti a tutta la cittadinanza (la frequenza ordinaria è riservata agli iscritti).
«Cives è ormai diventato un fiore all'occhiello della nostra diocesi raggiungendo la dodicesima edizione - osserva Massimo Magnaschi, responsabile dell'Ufficio di pastorale del lavoro, nella presentazione di ieri mattina a Punto Incontro -. Tra l'altro non abbiamo fatto fatica a trovare il tema di quest'anno, vista la grande e sentita esigenza di un cambiamento. Ma assieme alle cose da cambiare abbiamo voluto fare un passo in più indicando come cambiare». Il tema del Corso 2012-2013 è appunto "L'inevitabile cambiamento" e si strutturerà in due parti. Dal 23 novembre al 25 gennaio "Le cose da cambiare", nei vari ambiti: il lavoro, gli stili di vita, la comunicazione, la città, la giustizia, l'arte e la cultura, la Chiesa. Dall'8 febbraio al 15 marzo i suggerimenti su Come cambiare. Dunque i giovani e la democrazia, l'impresa e il lavoro, l'impostazione filosofica del cambiamento, la politica e la città, i lavori di gruppo con le varie simulazioni.
In chiusura il secondo incontro pubblico - il 22 marzo - con le proposte alla città.
«L'esperienza di Cives è nata ed è rimasta come come uno spazio di formazione civico libero e senza condizionamenti - evidenzia Giovanni Groppi, del coordinamento scientifico - promosso dalla diocesi di Piacenza-Bobbio (con il vescovo Luciano Monari e continuato dal vescovo Gianni Ambrosio, ndr.), e dall'Università Cattolica del Sacro Cuore, garanzia della rigorosità dei contenuti. Se dopo 12 anni siamo ancora qui vuol dire che Cives è divenuto un patrimonio del territorio».
Il corso di formazione è stato organizzato anche per il 2012-13 da un coordinamento scientifico formato, oltre che da Magnaschi e Groppi, da Raffaele Ciociola, Enrico Corti, Enrico Garlaschelli, Paolo Rizzi, monsignor Eliseo Segalini. Quest'anno, per la prima volta, nella programmazione sono state coivolte le scuole: i licei Respighi e Colombini.
Immagine simbolo dell'anno accademico 2012-2013 la "figura di donna", di Bruno Cassinari. «Un dipinto - viene spiegato - che ben mostra il cambiamento del volto femminile che si trasforma da un aspetto vistoso, con rossetto e trucco pesante, a un'immagine sobria e serena».
Federico Frighi
26/10/2012 Libertà
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martedì 30 ottobre 2012
domenica 28 ottobre 2007
Cives 2007-2008, tutto il programma

- 5 novembre “Essere uomini, amare la vita” Vito Mancuso, docente di teologia moderna e contemporanea (S.Raffaele di Milano).
- 9 novembre “Dove va il mondo?” , “Chi governa l’economia globale?”, Giacomo Vaciago, docente di politica economica (Cattolica).
- 14 novembre “Dove va l’uomo?” , “L’umano alla prova. L’identità personale tra dialettiche del desiderio ed etica del finito”, Luca Diotallevi, docente di sociologia (Roma Tre).
- 23 novembre “A sua Immagine” , “Rapporto tra fede, ragione e scienza nella cultura contemporanea”, Bruno Maggioni, biblista, docente di introduzione alla teologia (Cattolica).
- 30 novembre Lavori di gruppo
- 11 gennaio 2008 “Costruire la città”, “Un futuro sospeso tra incubo e speranza”, Luigi Fusco Girard, docente di economia ed estimo ambientale (Napoli Federico II).
- 18 gennaio 2008 “Costruire la macchina”, “Ricerca scientifica, sviluppo tecnologico, etica della produzione nel mondo globale”, Lucio Rossi, direttore Magneti & Superconduttori per il progetto Lhc-Cern Ginevra.
- 1 febbraio 2008 “Nulla si crea”, “La questione energetica e ambientale”, Stefano Consonni, docente al Politecnico di Milano e presidente del Leap.
- 8 febbraio 2008 “Poste in gioco”, “Tensioni e conflitti per il controllo di acqua e terra. Esperienze nell’Africa saheliano-sudanese”, Marina Bertoncin e Andrea Pase, docenti di geografia (Padova).
- 25 gennaio 2008 “Tolleranza e multiculturalità”, Younis Tawfik, scrittore e docente di letteratura araba (Genova).
- 15 febbraio 2008 “Decrescita felice”, Maurizio Pallante, saggista, consulente ministero ambiente
- 19 febbraio 2008 “Domanda di felicità e diritto positivo”, Luciano Eusebi, diritto penale (Cattolica).
- 29 febbraio 2008 “Laicità, tra scelte personali e testimonianza”, Paola Bignardi, già presidente dell’Azione cattolica
- 7 marzo 2008 Conclusione
sabato 27 ottobre 2007
Cives, uno sguardo intorno all'uomo

Parte Cives, uno sguardo intorno all'uomo
da Libertà, 26 ottobre 2007
Piacenza - Torna Cives, lo spazio di formazione civica dell’Università Cattolica e della diocesi di Piacenza-Bobbio, voluto dal vescovo Luciano Monari. Quest’anno giunge alla settima edizione ed ha come tema un passo del Salmo 8: «... Che cosa è l’uomo perché te ne ricordi, il figlio dell’uomo perché te ne curi? ...». Un tema biblico - a differenza di quello dello scorso anno sulla partecipazione dei cittadini - affrontato con un’attenzione particolare al rapporto dell’uomo con l’assoluto e tutto ciò che lo circonda. «Siamo arrivati alla settima edizione di un’iniziativa - ha spiegato Giovanni Groppi, del comitato scientifico di Cives - nata come scommessa per proporre anche a Piacenza uno spazio libero di approfondimento sui temi che più interpellano la nostra comunità sociale ed ecclesiale. Quest’anno è stato scelto il tema dell’uomo e di quello che gli sta attorno, con la natura, con il creato, con l’assoluto, le proprie attività, l’ambiente, il territorio. Puntualizzando soprattutto anche le novità e le piste di approfondimento e di scelta che si pongono all’uomo di oggi». «Abbiamo individuato alcune parole guida - ha spiegato Groppi - che possono essere la tolleranza e la multiculturalità, la decrescita felice, l’impegno come laici nella società». La presentazione del corso si è tenuta ieri mattina nel palazzo della Curia. Assieme a Groppi era presente anche Paolo Rizzi, sempre del comitato scientifico. «Ogni anno - ha sottolineato Rizzi - scegliamo un’immagine artistica che possa ben rappresentare il tema del corso. Per questa edizione abbiamo pensato alla volta stellata di Van Gogh, in cui il paesaggio, in un abbraccio di colori e aureole, viene utilizzato come pretesto per approfondire il complesso rapporto tra natura, mondo e uomini». Il corso si svolge alla Cattolica (dal 5 novembre) il venerdì sera dalle 20 alle 22. È prevista la partecipazione di una cinquantina di iscritti. Quattordici gli incontri. Tra i relatori, scrittori, teologi, scienziati, docenti. Iscrizioni entro il 7 novembre al Servizio formazione permanente della Cattolica (0523/599.488).
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