mercoledì 6 ottobre 2010
Da San Francesco uno stile di vita per l'Italia di oggi
Un esempio per i giovani ma anche un testimone di onestà e sobrietà per tutti gli italiani. Ecco perché è attuale San Francesco d'Assisi. Lo evidenzia il vescovo Gianni Ambrosio nella celebrazione solenne tenutasi ieri pomeriggio nella basilica dedicata al patrono d'Italia. Una celebrazione che ha visto la presenza delle istituzioni civili e militari, oltre che, naturalmente, religiose. In prima fila il prefetto, Silvana Riccio, il presidente della Provincia, Massimo Trespidi (in fascia azzurra), l'assessore Anna Maria Fellegara (in fascia tricolore) in rappresentanza del sindaco di Piacenza, il questore Michele Rosato, il brigadier generale Francesco Castrataro, il comandante provinciale della Finanza, Maurizio De Panfilis, il colonnello dei carabinieri Edoardo Cappellano. Poi tanti altri, accolti dal parroco don Giuseppe Frazzani che fa gli onori di casa e dai canti della Schola Cantorum di San Francesco e Santa Maria in Gariverto, diretta da Mirka Mori.
Se San Francesco è stato il testimone che è stato - osserva il vescovo Ambrosio - fondamentale è l'incontro con Gesù Cristo: «San Francesco ha seguito Cristo fino in fondo, si è lasciato affascinare dal signore Gesù ed ha sempre avuto il desiderio di essere la sua immagine viva nella storia quotidiana. Francesco non ha bisogno di nulla semplicemente perchè ha trovato Cristo. Nell'incontro con il Signore Gesù scopre il senso nuovo della sua vita. Diventa una creatura nuova, come dice l'apostolo Paolo; vuole vivere il Vangelo di Gesù e diventa una creatura in un certo senso già risorta, nonostante cammini sulla polvere della terra». «Francesco ha tenuto in grande considerazione - va avanti il vescovo - i segni dalla presenza di Gesù nella storia: l'eucarestia e la chiesa come popolo del Signore in cammino. Francesco ha messo in luce quelle stupende qualità che lo fanno apparire così attuale anche rispetto ai grandi temi del nostro tempo: la ricerca della pace, la salvaguardia della natura, la promozione del dialogo tra gli uomini, il valore portante della fraternità universale». Se San Francesco è dunque un grande maestro per l'Italia lo è a partire da Cristo e dall'incontro con Cristo. Ambrosio sottolinea più volte, nel corso dell'omelia, come il poverello di Assisi sia «patrono dell'Italia e di tutti noi italiani». Ancora: «La vita di Francesco e il suo fascino hanno conquistato la nostra cultura, le nostre città, Piacenza compresa. Dobbiamo al francescanesimo quei caratteri di ricca umanità e di solidarietà spontanea, come pure di laboriosità, che nei secoli hanno fatto grande la nostra nazione». Infine la preghiera: «Ci rivolgiamo a San Francesco perchè avvertiamo tutti il bisogno che la figura di Francesco risplenda davanti a noi, sospingendoci a guardare in alto, svincolati dalle cose terrene». Il santo di Assisi è testimone anche di «una vita sobria e onesta di cui i nostri giovani hanno tanto bisogno, così come la nostra nazione come stile di vita». Il vescovo ricorda poi che, a breve, guiderà il pellegrinaggio dei sindaci e degli amministatori della Bassa Valtrebbia e Valluretta ad Assisi con la lampada votiva. «Pregheremo per le nostre comunità - dice Ambrosio - perché possano sempre vivere in pace e concordia». All'offertorio, tra i doni portati all'altare, anche l'olio votivo donato dal Comune di Piacenza, grazie al quale arde perenne la lampada di San Francesco in una cappella dietro all'altare della basilica cittadina. In mattinata la messa celebrata da padre Secondo Ballati con il conferimento del Sacramento degli infermi.
Federico Frighi
05/10/2010, Libertà
domenica 27 settembre 2009
Al via la Settimana Francescana
ore 17: adorazione in basilica.
domenica 27 settembre
presentazione della Settimana Francescana 2009 nelle S. Messe delle ore10,00; 11,30; 18,00; 19,30 in S Donnino.
ore 20,30: basilica di S Francesco, conferenza del prof. Franco Cardini su “Francesco e il Sultano”.
martedì 29 Settembre
ore 18,30: basilica di S Francesco, inaugurazione della mostra “S. Francesco secondo Giotto” con la presenza di mons. Vescovo e delle autorità cittadine.
ore 19,00: basilica di S. Francesco, mons. Gianni Ambrosio ed il prof. Ettore Gotti Tedeschi a colloquio sulla “Caritas in Veritate” di Benedetto XVI.
ore 21,00: basilica di S. Francesco, concerto d’organo del m° Mario Duella.
venerdì 2 ottobre
ore 21,00: centro culturale “mons. Boiardi” incontro con don Giuseppe Lusignani, arch. Manuel Ferrari, arch. Michele Bragoli su: “Il restauro della Basilica di S. Francesco: storia e attualità”.
sabato 3 ottobre
ore
domenica 4 ottobre, solennità di S. Francesco di Assisi
Ore 10,00: basilica di S. Francesco, S. Messa con conferimento del Sacramento degli Infermi.
Ore 11,30: basilica di S. Francesco, S. Messa con la partecipazione dei commercianti.
Ore 18,00: basilica di S. Francesco, S. Messa solenne presieduta dal vescovo mons. Gianni Ambrosio, concelebrata dai parroci, con la partecipazione delle autorità. Schola Cantorum di S. Francesco e S.Maria in Gariverto diretta dal prof. Fausto Finetti.
Una mostra su San Francesco e Giotto
Nell’ambito della 24a Settimana Francescana, organizzata dalla basilica di S. Francesco in Piacenza, viene proposta anche la mostra “S. Francesco secondo Giotto”. Si tratta della pregevole riproduzione del celeberrimo ciclo pittorico di Giotto che, nel la Basilica Superiore di Assisi, in 28 riquadri, rappresenta la “Leggenda Major” di S. Bonaventura sulla vita del Santo.
Data l’eccezionalità dell’avvenimento, che permetterà a giovani e non, un approccio formativo artistico, storico, religioso, francescano al capolavoro rappresentato, gli organizzatori invitano la scuola piacentina a partecipare.
Per questo è stata diramata una lettera invito a tutti gli insegnanti con la precisazione che le visite alla mostra saranno gratuite e si svolgeranno con le seguenti norme:
luogo dell’allestimento: navata centrale della Basilica;
inaugurazione della mostra: martedì 29 settembre ore 18,30;
giorni di visita: da martedì 29 settembre a lunedì 12 ottobre;
orari di visita: ore 7,30 – 12,00; 14,30 – 19,00.
Esclusi i momenti delle celebrazioni feriali (10-10,30; 17,30-18,30) e delle celebrazioni festive (10-10.45; 11,30-12; 17,30-18,30).
Contatti per visite guidate di gruppi e classi:
- segreteria parrocchiale, via Soprammuro 16: dal lunedì al sabato 9-11,30,
- sig.ra Maria Rosa:
- sig.ra Daniela: cell.
- sig.ra Francesca: