Mercoledì 29 luglio, alle ore 10.00 dal piazzale dello Stadio Garilli (lato via Gorra), 97 giovani della nostra diocesi di Piacenza-Bobbio partiranno per una settimana di pellegrinaggio in Terrasanta, accompagnati da alcuni sacerdoti e dal vescovo mons. Gianni Ambrosio.
Sarà possibile seguire i giovani pellegrini in tempo reale grazie al blog http://terrasanta.pagiop.net che verrà aggiornato con foto, video, resoconti e testimonianze.
Questo pellegrinaggio prosegue la proposta, ormai decennale, del Tour de Vie, esperienza di viaggio in luoghi particolarmente significativi per la storia, la fede, la cultura e la vita dell’uomo.
Il pellegrinaggio in Terrasanta è stato pensato grazie alla collaborazione tra il Servizio diocesano per la pastorale giovanile, il settore giovani dell’Azione Cattolica e la Caritas diocesana.
Perché la Terra Santa
L’andare in Terra Santa sarà anche, in un certo senso, un tornare, perché il pellegrinaggio in Terra Santa, per noi cristiani, non può che essere un ritorno. Incontrando il luogo nel quale le ragioni profonde del nostro credere si sono fatte carne, vita, storia, avremo la possibilità di tornare alla sorgente della nostra fede.Le ragioni che, fin dalla prima edizione, hanno motivato questa esperienza di viaggio rivolta a tutti i giovani della Diocesi, trovano infatti, in questo viaggio, il loro compimento, e, speriamo, nuova spinta per il futuro. Il Tour de vie, che, da subito, ha voluto essere occasione di incontro, di conoscenza, di confronto con luoghi, vicende, eventi significativi per la storia, la fede, la cultura, la vita dell’uomo, non poteva non condurci a Gerusalemme, luogo per eccellenza della fede, ma anche dell’incontro e del confronto tra uomini di credo e cultura differenti.
“Di te si dicono cose stupende”, questo il titolo del pellegrinaggio: è un versetto del salmo 86, dedicato alla Città Santa, Gerusalemme.
Anche questa volta abbiamo scelto di non tradire uno dei tratti caratteristici del Tour de vie: la dimensione dell’incontro con le persone che abitano i luoghi meta del viaggio. In particolare, in questa occasione, vivremo momenti di incontro e di scambio con alcune comunità cristiane del luogo, per conoscere da vicino la loro vita quotidiana, le loro fatiche, la loro speranza.
Programma
1° giorno
ITALIA - TEL AVIV – NAZARETH
2° giorno
NAZARETH – AKKO – MT. CARMELO – NAZARETH
Akko (San Giovanni d’Acri), Mt. Carmelo. Cana di Galilea, visita alla città: chiesa di S. Giuseppe, Sinagoga, Fontana della Vergine, Basilica dell’Annunciazione.
3° giorno
NAZARETH –BANIAS - CAFARNAO – GIORDANO – NAZARETH
Banias (Cesarea di Filippo), attraversamento del lago di Tiberiade in battello fino a Cafarnao e visita della zona archeologica con la casa di S. Pietro. Sosta al Monte delle Beatitudini, Tabga e Chiesa del Primato.
4° giorno
NAZARETH - MT. TABOR - QUMRAN – MARE MORTO – GERICO
Gerico, sosta e visita al Mt. Tabor, Qumran visita agli scavi, Mare morto, Gerico
5° giorno
GERICO - EIN GEDI - GERUSALEMME
Ein Gedi, oasi nel deserto, Gerusalemme.
6° giorno
GERUSALEMME – BETLEMME – GERUSALEMME
Gerusalemme: Muro del Pianto, spianata del Tempio con le Moschee di Omar e di El Aqsa, Monte Sion con la Chiesa della Dormitio Virginis e Cenacolo e Tomba di Davide . Nel pomeriggio, Betlemme con la Basilica della Natività e il Campo dei Pastori.
7° giorno
GERUSALEMME
Gerusalemme: Monte degli Ulivi (Ascensione, Chiesa del Pater, Dominus Flevit); Chiesa di S. Anna, Piscina Probatica, Pretorio con Litostroto, Flagellazione, Via Dolorosa, Basilica della Resurrezione con S. Sepolcro.
8° giorno
GERUSALEMME - TEL AVIV - ITALIA
Vista ad Ain Karem con la Chiesa della Visitazione. Museo dell’Olocausto (Yad Vashem). Visita della città di Jaffa.
Contatti
Camminati don Paolo
Tel. 333 2502208 e-mail: camo@curia.pc.it
Dal 30 luglio al 5 agosto tel. +972.52.7817407
Bisotti Maria Chiara
Tel. 333 2162191 e-mail: pgiovani@curia.pc.it
Dal 30 luglio al 5 agosto tel. +972.52.7817361
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venerdì 24 luglio 2009
venerdì 24 aprile 2009
Giovani verso la Terrasanta
“Israele nonostante tutto”
E’ in programma il prossimo lunedì 27 aprile, alle 21, nella Cappella ducale di Palazzo Farnese, un incontro aperto alla cittadinanza con l’intervento di tre intellettuali di primo piano nell’ebraismo italiano e nel dialogo israelo-palestinese: David Bidussa, storico sociale delle idee e autore di numerose pubblicazioni; Stefano Jesurum, giornalista e caporedattore del Magazine del Corriere della Sera e Daniele Nahum, presidente dell’UGEI, Unione dei Giovani Ebrei Italiani.
***
Il Servizio per la Pastorale Giovanile della Diocesi di Piacenza-Bobbio, in collaborazione con il Settore giovani dell’Azione Cattolica e con la Caritas diocesana, sta da tempo organizzando una serie di incontri in vista del “Tour de Vie X”, un viaggio che (dal 29 luglio al 5 agosto 2009) porterà in Terra Santa un folto gruppo di giovani, accompagnati da diversi sacerdoti e dal Vescovo.
L’iniziativa ha il patrocinio del Comune di Piacenza.
L’incontro
Il prossimo incontro, previsto per lunedì 27 aprile, alle 21, vedrà come protagonisti tre intellettuali di primo piano nell’ebraismo italiano e nel dialogo israelo-palestinese. Nella Cappella Ducale di Palazzo Farnese, a Piacenza, si incontreranno per una conferenza a tre voci David Bidussa, storico sociale delle idee e autore di numerose pubblicazioni, Stefano Jesurum, giornalista e caporedattore del Magazine del Corriere della Sera, e Daniele Nahum, presidente dell’UGEI, Unione dei Giovani Ebrei Italiani.
Si tratta di tre intellettuali diversi per provenienza e area di interesse, che contribuiranno a dare un quadro della situazione in Palestina, fornendo elementi di discussione, riflessioni sul presente, racconti e cronache da una terra che sembra vivere in un eterno conflitto tra ebrei e musulmani, israeliani e paesi confinanti.
David Bidussa, in particolare, sintetizzerà alcune linee storiche dello Stato d’Israele e mostrerà come certi eventi di oggi derivino dal passato vicino e lontano.
Stefano Jesurum si occuperà del presente e dell’immediato futuro, di cosa accade nella Striscia di Gaza, della questione dei coloni, tra scelte politiche, movimenti culturali, episodi drammatici, segni di speranza.
Daniele Nahum racconterà dell’esperienza dell’UGEI, di come gli eventi e le scelte in Israele abbiano ripercussioni in Italia, ma anche di come certe scelte dei giovani italiani possano avere una forte influenza anche lontano.
Fare chiarezza, provare a trovare una sintesi, ricostruire la storia e le storie: la conferenza a tre voci si muoverà dunque tra il piano della riflessione e il piano del racconto, tra passione e critica, provando a ricomporre un mosaico che spesso in Italia è frammentato e mal raccontato dagli organi di informazione.
L’incontro, coordinato dall’ebraista Matteo Corradini, non è riservato ai giovani che partiranno per la Terra Santa, ma a tutta la cittadinanza.
Gli ospiti
David Bidussa, nato a Livorno nel 1995, è direttore della Biblioteca della Fondazione Feltrinelli, per la quale ha ideato e realizzato la libreria virtuale di eBook. Collaboratore de Il Manifesto e studioso di storia contemporanea, tra l’altro ha pubblicato Ebrei moderni: identità e stereotipi culturali (Bollati Boringhieri 1989), Oltre il ghetto (Morcelliana 1992), La France de Vichy (Feltrinelli, Milano 1996), Identità e storia degli ebrei (Franco Angeli 2000), Il libro e la spada. La sfida dei fondamentalismi. Ebraismo, cristianesimo, Islam (con Stefano Allievi e Paolo Naso, Claudiana, 2000), La mentalità totalitaria. Storia e antropologia (Morcelliana, 2001) e Siamo Italiani (Chiarelettere 2007). Per Bruno Mondadori ha curato la premessa di P. Verri, Meditazioni sulla economia politica (a cura di R. De Felice, 1998) e ha pubblicato G. Steiner, La nostalgia dell’assoluto (2000). Tra le sue ultime pubblicazioni, Profeta (EMI, 2006), Siamo italiani (Chiarelettere, 2007), Dopo l'ultimo testimone (Einaudi, 2009).
Stefano Jesurum, giornalista, è nato a Milano. Nel 1988 ha vinto il premio Campione per la saggistica con Essere ebrei in Italia (Longanesi, 1987) e nel 1992 il premio Castiglioncello con Primo Levi. Le opere e i giorni (Rizzoli, 1993), scritto assieme a Massimo Dini. Nel 1992 ha scritto Raccontalo ai tuoi figli (Baldini Castoldi Dalai) e nel 1996 Soltanto per amore (Baldini Castoldi Dalai, 1996). È giornalista professionista dal 1976. Prima di ricoprire l'attuale ruolo di caporedattore di Magazine, inserto del Corriere della Sera, ha lavorato per Repubblica, Il Giorno e l'Europeo. Uomo di grande esperienza professionale, associa all'attività di giornalista anche quella di scrittore. Tra le sue ultime pubblicazioni, Israele nonostante tutto (TEA, 2006).
Daniele Nahum, da poco rieletto presidente dell'UGEI (Unione Giovani Ebrei d' Italia), ha identificato nel suo ruolo tre principali aree tematiche di impegno: all’interno dell’Ugei, verso l’esterno, in favore di un importante impegno umanitario internazionale. Impegnato nel dialogo tra ebrei e musulmani in Italia, è un irreprensibile sostenitore della pace in Israele.
E’ in programma il prossimo lunedì 27 aprile, alle 21, nella Cappella ducale di Palazzo Farnese, un incontro aperto alla cittadinanza con l’intervento di tre intellettuali di primo piano nell’ebraismo italiano e nel dialogo israelo-palestinese: David Bidussa, storico sociale delle idee e autore di numerose pubblicazioni; Stefano Jesurum, giornalista e caporedattore del Magazine del Corriere della Sera e Daniele Nahum, presidente dell’UGEI, Unione dei Giovani Ebrei Italiani.
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Il Servizio per la Pastorale Giovanile della Diocesi di Piacenza-Bobbio, in collaborazione con il Settore giovani dell’Azione Cattolica e con la Caritas diocesana, sta da tempo organizzando una serie di incontri in vista del “Tour de Vie X”, un viaggio che (dal 29 luglio al 5 agosto 2009) porterà in Terra Santa un folto gruppo di giovani, accompagnati da diversi sacerdoti e dal Vescovo.
L’iniziativa ha il patrocinio del Comune di Piacenza.
L’incontro
Il prossimo incontro, previsto per lunedì 27 aprile, alle 21, vedrà come protagonisti tre intellettuali di primo piano nell’ebraismo italiano e nel dialogo israelo-palestinese. Nella Cappella Ducale di Palazzo Farnese, a Piacenza, si incontreranno per una conferenza a tre voci David Bidussa, storico sociale delle idee e autore di numerose pubblicazioni, Stefano Jesurum, giornalista e caporedattore del Magazine del Corriere della Sera, e Daniele Nahum, presidente dell’UGEI, Unione dei Giovani Ebrei Italiani.
Si tratta di tre intellettuali diversi per provenienza e area di interesse, che contribuiranno a dare un quadro della situazione in Palestina, fornendo elementi di discussione, riflessioni sul presente, racconti e cronache da una terra che sembra vivere in un eterno conflitto tra ebrei e musulmani, israeliani e paesi confinanti.
David Bidussa, in particolare, sintetizzerà alcune linee storiche dello Stato d’Israele e mostrerà come certi eventi di oggi derivino dal passato vicino e lontano.
Stefano Jesurum si occuperà del presente e dell’immediato futuro, di cosa accade nella Striscia di Gaza, della questione dei coloni, tra scelte politiche, movimenti culturali, episodi drammatici, segni di speranza.
Daniele Nahum racconterà dell’esperienza dell’UGEI, di come gli eventi e le scelte in Israele abbiano ripercussioni in Italia, ma anche di come certe scelte dei giovani italiani possano avere una forte influenza anche lontano.
Fare chiarezza, provare a trovare una sintesi, ricostruire la storia e le storie: la conferenza a tre voci si muoverà dunque tra il piano della riflessione e il piano del racconto, tra passione e critica, provando a ricomporre un mosaico che spesso in Italia è frammentato e mal raccontato dagli organi di informazione.
L’incontro, coordinato dall’ebraista Matteo Corradini, non è riservato ai giovani che partiranno per la Terra Santa, ma a tutta la cittadinanza.
Gli ospiti
David Bidussa, nato a Livorno nel 1995, è direttore della Biblioteca della Fondazione Feltrinelli, per la quale ha ideato e realizzato la libreria virtuale di eBook. Collaboratore de Il Manifesto e studioso di storia contemporanea, tra l’altro ha pubblicato Ebrei moderni: identità e stereotipi culturali (Bollati Boringhieri 1989), Oltre il ghetto (Morcelliana 1992), La France de Vichy (Feltrinelli, Milano 1996), Identità e storia degli ebrei (Franco Angeli 2000), Il libro e la spada. La sfida dei fondamentalismi. Ebraismo, cristianesimo, Islam (con Stefano Allievi e Paolo Naso, Claudiana, 2000), La mentalità totalitaria. Storia e antropologia (Morcelliana, 2001) e Siamo Italiani (Chiarelettere 2007). Per Bruno Mondadori ha curato la premessa di P. Verri, Meditazioni sulla economia politica (a cura di R. De Felice, 1998) e ha pubblicato G. Steiner, La nostalgia dell’assoluto (2000). Tra le sue ultime pubblicazioni, Profeta (EMI, 2006), Siamo italiani (Chiarelettere, 2007), Dopo l'ultimo testimone (Einaudi, 2009).
Stefano Jesurum, giornalista, è nato a Milano. Nel 1988 ha vinto il premio Campione per la saggistica con Essere ebrei in Italia (Longanesi, 1987) e nel 1992 il premio Castiglioncello con Primo Levi. Le opere e i giorni (Rizzoli, 1993), scritto assieme a Massimo Dini. Nel 1992 ha scritto Raccontalo ai tuoi figli (Baldini Castoldi Dalai) e nel 1996 Soltanto per amore (Baldini Castoldi Dalai, 1996). È giornalista professionista dal 1976. Prima di ricoprire l'attuale ruolo di caporedattore di Magazine, inserto del Corriere della Sera, ha lavorato per Repubblica, Il Giorno e l'Europeo. Uomo di grande esperienza professionale, associa all'attività di giornalista anche quella di scrittore. Tra le sue ultime pubblicazioni, Israele nonostante tutto (TEA, 2006).
Daniele Nahum, da poco rieletto presidente dell'UGEI (Unione Giovani Ebrei d' Italia), ha identificato nel suo ruolo tre principali aree tematiche di impegno: all’interno dell’Ugei, verso l’esterno, in favore di un importante impegno umanitario internazionale. Impegnato nel dialogo tra ebrei e musulmani in Italia, è un irreprensibile sostenitore della pace in Israele.
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