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sabato 11 ottobre 2008

8PER MILLE 2007/Ecco come la diocesi ha utilizzato i soldi

Piacenza, 15 settembre 2008

Ai sacerdoti della Diocesi Piacenza-Bobbio
A tutti gli operatori parrocchiali
A tutti i fedeli


Continuando l’informazione su come vengono impiegati i fondi 8xmille; finora ho esposto quanto e in quale misura abbiamo ricevuto con le vostre firme e le offerte al “fondo sostentamento clero”.
Ora vi espongo come sono stati spesi i fondi dateci per la Diocesi nell’anno 2007.

Fondi 8xmille alla diocesi Euro Percentuale
Opere di culto e pastorale (assegnazioni 2007) 744.817,25 17,3%
Carità (assegnazioni 2007) 419.661,62 9,8%
Sostentamento clero (bilancio ICSC 2007) 3.135.586,62 72,9%
Totale 4.300.065,34 100%


Nell’anno 2007 sono stati sostenuti per tutto l’anno 299 sacerdoti diocesani, con una media di uno ogni 1.003 abitanti.
Il loro sostentamento è costato 4.782.880,63 euro, ogni sacerdote percepisce in media circa 1.000,00 euro lordi al mese per 12 mesi, a cui si è potuto provvedere con le risorse sotto elencate:

Copertura Sostentamento clero diocesano – 2007 Euro Percentuale
Remunerazioni da parrocchie 197.909,00 4,1%
Remunerazioni, stipendi e pensioni personali 825.640,92 17,3%
Redditi dai patrimoni diocesani 520.000,00 10,9%
Offerte per il sostentamento clero (anno 2006) 103.4744,09 2,2%
Fondi 8xmille 3.135.586,62 65.6%
Totale 4.782.880,63 100%


Offerte per il sostentamento del clero
Nell’anno 2007 le offerte per il sostentamento pervenute all I.C.S.C. (istituto centrale per il sostentamento del clero) donate da persone con indirizzo attribuibile alla diocesi sono state 919 per un importo di 101.213,14 euro, sono state effettuate da 747 offerenti, uno ogni 402 abitanti.


Firme e scelte 8xmille
I dati sulle scelte 8xmille a livello diocesano sono noti relativamente alle dichiarazioni 2004 (per i redditi 2003). Quell’anno nella diocesi Piacenza-Bobbio i contribuenti sono stati 225.021 e, sulle dichiarazioni firmate, la percentuale di firme a favore della Chiesa Cattolica è stata pari all’89,76%. Per avere un confronto a livello nazionale, nell’anno 2004 la percentuale di scelte per la Chiesa Cattolica è stata del 89,81%

Opere di Culto e pastorale (per la conservazione o restauro degli edifici esistenti)
Parrocchia Vicariato U.P. Assegnazione €
Groppovisdomo 2 Val d’Arda 4 10.000,00
Prato Ottesola 2 Val d’Arda 6 5.000,00
Farini 3 Val Nure 2 10.000,00
Roveleto Landi 4Bassa e Media .Val Trebbia e Val Luretta 1 8.000,00
Villanova 4 Come sopra 2 5.000,00
Castelnovo Val Tidone 5 Val Tidone 3 5.000,00
Menconico 6 Bobbio Alta Val Trebbia Aveto e oltre Penice 4 2.000,00
Ruino Santuario di Montelungo 6 Come sopra 4 5.000,00
Ruino 6 Come sopra 4 5.000,00
Casaleto 7 Val Taro e Val Ceno 1 6.800,00
Chiesiola 7 Come sopra 1 4.200,00
Romezzano 7 Come sopra 1 5.000,00
Tarsogno 7 Come sopra 1 10.000,00
San Quirico Madonna del Rosario 7 Come sopra 2 2.000,00
Contile 7 Come sopra 3 10.000,00
Coli 6 Bobbio Aveto oltre Penice 1 5.000,00
San Pietro Casasco-riassegnazione 6 Bobbio 4 10.000,00
Verano - riassegnazione 3 Val Nure 6 5.000,00
Tiedoli - riassegnazione 7 Val Taro e Val Ceno 2 10.000,00
Rovegno - riassegnazione 6 Bobbio Aveto oltre Penice 2 5.000,00
Pei 6 Bobbio Aveto oltre Penice 2 8.000,00
TOTALE 136.000,00

Scuole di musica sacra
Istituto San Cristoforo – Piacenza 5.000,00
Istituto Musica Isola di Bedonia 5.000,00
TOTALE 10.000,00

Attività pastorali straordinarie
Seminario di Bedonia scuola teologia 5.000,00
U.P. Alta Val Taro – attività pastorali 10.000,00
CIVES –c.so formazione sociale 2.000,00
TOTALE 17.000,00

Curia diocesana e centri pastorali diocesani
Curia diocesana e uffici pastorali 170.000,00
Tribunale ecclesiastico diocesano 5.500,00
TOTALE 175.500,00

Mezzi di comunione sociale a finalità pastorale
Nuovo Giornale 25.000,00
Nuovo Giornale “Le strade della vita” 41.300,00
Teleponte 10.000,00
Radio Città Nuova 40.000,00
Servizio multimediale pastorale 5.000,00
TOTALE 123.300,00

Archivi e biblioteche ecclesiastici
Archivio storico bobbiese 7.746,00
TOTALE 7.746,00

Manutenzione straordinaria di case canoniche e/o locali di ministero pastorale
Travo 4 Val Trebbia e Val Luretta 2 7.500,00
Vicobarone 5 Val Tidone 4 10.000,00
Casoni 6 Bobbio Aveto oltre Penice 2 5.000,00
Boschetto 7 Val Taro e Val Ceno 2 10.000,00
Pieve di Gusaliggio 6 Bobbio Aveto oltre Penice 2 10.000,00
San Giuseppe Operaio 1 Piacenza - Gossolengo 4 10.000,00
Vigolo Marchese 2 Val d’Arda 8 5.000,00
Cerreto Rossi 3 Val Nure 2 10.000,00
Sant’Antonio a Trebbia 1 Piacenza - Gossolengo 3 10.000,00
Caorso 2 Val d’Arda 3 5.000,00
Roveleto di Cadeo 2 Val d’Arda 9 7.000,00
Borgo Val di Taro – San Rocco 7 Val Taro e Val Ceno 2 15.000,00
TOTALE 104.500,00

Consultorio familiare diocesano
Istituto “La Casa di Piacenza” 21.250,00
TOTALE 21.250,00

Parrocchie in condizione di straordinaria necessità
Cattedrale per oratorio S.Cristoforo 1 Piacenza - Gossolengo 1 10.000,00
Vezzolacca 2 Val d’Arda 7 8.563,00
Sacra Famiglia 1 Piacenza - Gossolengo 3 10.000,00
Vigolo Marchese – c. int. bancari 2 Val d’Arda 8 2.000,00
San Giorgio Piacentino 3 Val Nure 4 10.000,00
Corano 5 Val Tidone 3 5.000,00
Gazzola – contr. int. bancari 4 Val Trebbia e Val Luretta 5 2.000,00
Albereto di Ziano 5 Val Tidone 4 1.100,00
Perino 4 Val Trebbia e Val Luretta 2 5.000,00
TOTALE 53.663,00

Istituti di vita consacrata in straordinaria necessità
Fiorenzuola – Comunità Suore Pastorelle 2 1 5.000,00
Albereto di Ziano – Operaie della Grazia 5 4 2.600,00
Bedonia – suore Messagere 7 1 7.000,00
TOTALE 14.600,00

Rimborso spese per servizi pastorali
Rimborsi spese per servizi prestati c/o parrocchie vacanti in montagna 30.000,00


Rette di seminaristi
Rette per seminaristi e/o sacerdoti a Roma 13.035,00


Per formazione permanente del clero
Formazione diaconato permanente 5.000,00

Cura pastorale degli immigrati presenti in diocesi
Migrantes diocesana 10.000,00

Oratori e patronati per ragazzi e giovani
Agesci scout 1.550,00
Comunione e liberazione “il Circolino” 1.500,00
Fiorenzuola centro pastorale Scalabrini 2.500,00
TOTALE 5.500,00

Associazioni ecclesiali (per la formazione membri)
Comunione e Liberazione 1.500,00
Azione Cattolica 12.000,00
TOTALE 13.500,00

Iniziative di cultura religiosa nell’ambito della diocesi
Seminario di Bedonia rassegna “Bibbia e arte” 3.000,00

Servizio diocesano per la promozione al sostegno economico
Stampa opuscoli 8xmille e rimborsi spese 3.000,00

Ufficio Beni Culturali
Per rilievo 3d Cattedrale e S. Antonino S. Francesco 20.000,00

Fondo diocesano di garanzia
Fondo di garanzia e emergenze dell’anno 13.836.30
Fondo di garanzia e emergenze precedente 74.217,42

Totali impieghi del gruppo del culto e pastorale 852.697.72

CARITA’
Caritas diocesana 50.000,00
Emergenze di carità 90.537,27
Parrocchia S. Giuseppe Operaio 5.000,00
Parrocchia Santa Franca “La Giara” 5.000,00
Migrantes / la Ricerca 8.000,00
La Pellegrina - tossicodipendenti 15.000,00
Priscilla “Centro anziani” 3.000,00
Istituto “La Casa” 15.000,00
Fondi Caritas per nuova struttura 140.000,00
Le Mose in favore extra comunitari 6.000,00
Mortizza 4.000,00
Boschetto – “Casa del Pellegrino” 9.000,00
Metti “Casa famiglia” 10.000,00
Fiorenzuola “Piccola casa della carità” 5.000,00
Sacra Famiglia 10.000,00
Suore missionarie Scalabriniane 3.000,00
Centro migranti Scalabriniani 12.000,00
Ceis “la ricerca” 13.000,00
Caorso - 10.000,00
Istituto “madonna della bomba” 10.000,00
Assofa 25.000,00
Il Germoglio 10.000,00
Gruppi Volontariato Vicenziano 15.000,00
Protezione della giovane ACISJF 10.000,00
USMI Casa accoglienza dono di Maria 10.000,00
Opera Pia “Mons. Cassinari” 10.000,00
Casamatta 1.000,00
Sacerdote in difficoltà 4.500,00
TOTALI GRUPPO PER LA CARITA’ 509.037,27


Le cifre sopra esposte sono quelle del bilancio ufficiale della nostra Diocesi.
Tutto ciò è stato possibile grazie alle firme 8xmille espresse da tutti nelle dichiarazione dei redditi e nella consegna dei certificati CUD.
Approfitto dell’occasione per ricordare che le offerte fatte durante le S. Messe rimangono di competenza delle parrocchie per la gestione della stessa.
Quindi le firme all’8xmille e le offerte al ”Fondo Sostentamento Clero” sono cifre che ritornano sempre in diocesi e servono per mantenere i nostri sacerdoti e le nostre parrocchie, per la manutenzione delle chiese, per le opere di evangelizzazione, per la catechesi e per la carità e l’aiuto ai bisognosi e a tutte le attività che si svolgono nella nostra diocesi.
Per qualsiasi spiegazione o chiarimenti sono sempre a disposizione nelle giornate di lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9.00 alle 12.00 presso gli uffici della Curia al numero telefonico 0523803302 o in via e-mail: sovvenire@diocesipiacenza-bobbio.org
E per ulteriori notizie potrete guardare alcuni filmati delle opere fatte sia in Italia che nel terzo mondo, grazie alle vostre firme. Troverete sul sito diocesano www.diocesipiacenzabobbio.org ; e sulla banda laterale destra cliccare “sovvenire” ed entrerete nel sito, poi fatemi sapere le vostre opinioni.
Vi ricordo che la giornata Nazionale di sensibilizzazione per il “Sostentamento Clero” sarà domenica 23 Novembre e inizierà la raccolta per le offerte deducibili per l’anno 2008.
Grazie in anticipo per il Vostro impegno Vi saluto nel Nome del Signore.



L’incaricato diocesano
Romolo Artemi

giovedì 9 ottobre 2008

OFFERTE ALLA CHIESA/Dall'8 per mille 4 milioni di euro a Piacenza-Bobbio

Piacenza - Quattro milioni e trecentomila euro. Sono i fondi provenienti dall’8 per mille e destinati dalla chiesa cattolica italiana alla diocesi di Piacenza-Bobbio. Il “tesoretto” si riferisce al 2007 ed è il risultato delle firme nelle dichiarazioni dei redditi di tre anni prima. La diocesi continua dunque nella sua operazione trasparenza annunciata proprio ieri l’altro dal vicario generale monsignor Lino Ferrari secondo le direttive del vescovo Gianni Ambrosio. Ieri abbiamo pubblicato le offerte per il sostentamento del clero nel 2007. Oggi tocca alle entrate dell’8 per mille e, soprattutto, al loro impiego. Il 72,9 per cento viene impiegato per sostenere i sacerdoti, il 17,3 per cento per opere di culto e pastorali, il rimanente 9,8 per cento per opere di carità.
Opere culto e pastorali
Nel 2007 sono stati destinati, tra le varie realtà, 136mila euro per 21 parrocchie della diocesi, 10mila euro per le scuole di musica sacra (San Cristoforo e Isola di Bedonia), 17mila euro per attività pastorali straordinarie (tra cui 2mila euro a Cives), 170mila euro per la curia diocesana, 5.500 per il Tribunale ecclesiastico, 25mila euro per il Nuovo Giornale, 41.300 per la trasmissione tv Le strade della vita, 10mila per Teleponte, 40mila per Radio Città Nuova, 5mila per il servizio multimediale, 7.746 euro per l’archivio storico bobbiese. Ancora: 104.500 euro per la manutenzione di 12 canoniche, 21.250 per l’Istituto La Casa, 53mila euro per 9 parrocchie “in condizioni di straordinaria necessità”, 14.600 euro per tre istituti di vita consacrata, 30mila euro per i rimborsi spese per i servizi prestate nelle parrocchie di montagna, 13mila per i seminaristi, 5mila per i diaconi, 10mila per Migrantes, 1.550 per l’Agesci e Cl, 12mila per l’Azione Cattolica.
Carità
Ventotto le realtà aiutate dalla diocesi. Tra le altre, 50mila euro alla Caritas, 90mila per le emergenze, 5mila a San Giuseppe Operaio e Santa Franca, 8mila a Migrantes/La Ricerca, 15mila alla Pellegrina, 3mila per il centro anziani Priscilla, 15mila per l’Istituto La Casa, 140mila per la nuova struttura della Caritas, 4mila a Mortizza, 6mila a Le Mose.
Federico Frighi

Il testo integrale su Libertà di oggi 9 ottobre 2008

OFFERTE AL CLERO/Monsignor Ferrari: un esempio di corresponsabilità

Piacenza - Il calo delle offerte per i sacerdoti preoccupa i vertici della Chiesa cattolica piacentina. «Non tanto per la somma totale raccolta - ci tiene ad evidenziare il vicario generale monsignor Lino Ferrari - quanto per il numero delle offerte. Se nel 2006 erano poche, nel 2007 si sono ridotte ulteriormente superando di poco le 900 all’anno». «Coinvolgere i fedeli nel sostegno ai propri sacerdoti sarebbe un segno bello di corresponsabilità - osserva monsignor Ferrari -. Invece di troviamo di fronte ad una situazione perchè evidentemente manca questa consapevolezza». È vero che la situazione economica generale incide sui portafogli dei fedeli e i soldi sono meno per tutti. «Ma qui c’è anche dell’altro - continua il vicario generale -. Il numero esiguo delle offerte è significativo». Più che alla raccolta, insomma, si guarda al segno di condivisione e di apprezzamento verso i propri sacerdoti. Più cala il numero delle donazioni, più si potrebbe pensare ad un’insoddisfazione o ad un disinteresse. Per questo la diocesi punta alla massima trasparenza. «È anche un desiderio del vescovo Ambrosio - evidenzia il vicario generale - che più volte ha sottolineato l’importanza di questo impegno». Ma quanto guadagnano i sacerdoti?
Le mensilità sono inderogabilmente dodici e gli scatti di anzianità quasi un miraggio. Dopo trent’anni di anzianità la busta paga è quella di una commessa part time: 1.205,65 euro al mese lordi (circa 800 netti). Lo stipendio è uguale per tutti, dal vicario generale al parroco di campagna. Solo il vescovo percepisce uno stipendio più alto. Di poco, però. Un presule al limite della pensione (75 anni) riceve una diaria mensile pari a 1.308,57 euro lordi, sempre per 12 mensilità.
fri

Il testo integrale su Libertà dell'8 ottobre 2008

mercoledì 8 ottobre 2008

Offerte al clero, la cassetta piange

Piacenza - Anche la cassetta dell’elemosina risente della crisi economica. Ne sono un esempio le offerte destinate ai sacerdoti che calano anno dopo anno. Secondo gli ultimi dati del Servizio diocesano per la promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica nell’ultimo anno le offerte per il clero sono state 918 per un totale di 100.743,14 euro, ovvero 35 centesimi annui pro capite. I dati si riferiscono al 2007 e sono quelli attualmente disponibili. C’è da aspettarsi, visto l’aumento del costo del vita nel 2008, che al prossimo bilancio si scenda sotto il già risicato tetto dei 100mila euro. «Il “Fondo per il sostentamento del clero” - fa sapere l’incaricato diocesano, Romolo Artemi - purtroppo, è quasi ignorato e sconosciuto ai membri del popolo di Dio. Nel 2007 si è arrivati, in diocesi, ad offrire solo il 2,2 per cento del fabbisogno, contro il 2,4 per cento dell’anno precedente; mentre a livello nazionale si è raccolto solo il 2,9 per cento del fabbisogno». Per mantenere i sacerdoti occorre dunque fare ricorso alle altre entrate della diocesi. La cifra richiesta per dare uno stipendio agli oltre 300 preti diocesani è di circa 5 milioni e 200mila euro annui. A meno che il prete in questione non insegni o abbia insegnato e dunque percepisca uno stipendio o una pensione dallo Stato, interviene l’Istituto diocesano per il sostentamento del clero (retto da monsignor Antonio Bozzuffi) nella misura di circa il 30 per cento del fabbisogno. Tale fondo amministra le rendite degli immobili e dei fondi di proprietà delle parrocchie. Poi la cosiddetta “tassa dell’anima”: ogni parrocchia deve versare lo 0,0723 per cento delle offerte delle messe domenicali moltiplicato per il numero degli abitanti (le anime, appunto) nei confini amministrativi della parrocchia. Sarebbero le vecchie 140 lire di una volta e si versano una volta all’anno. Infine il salvagente dell’8 per mille che porta alla diocesi di Piacenza-Bobbio circa un milione e mezzo di euro.
Federico Frighi

Il testo integrale su Libertà di oggi, 8 ottobre 2008

mercoledì 7 novembre 2007

Vescovo, busta paga da precario

Vescovo, busta paga da precario
Al capo della diocesi vanno 1.308 euro lorde
al massimo dell'anzianità, ai neo sacerdoti 852

da Libertà, 7 novembre 2007

Piacenza - (fed.fri.) Non hanno la tredicesima e gli scatti sono piuttosto parchi. Dopo trent’anni di anzianità arrivano a guadagnare poco più di una commessa di un negozio di periferia: 1.205,65 euro lordi (800 circa netti). È la busta paga che un sacerdote italiano riceve ogni trenta giorni per dodici mensilità. La cifra di partenza è di 852,93 euro lordi, sempre per 12 mesi, che ogni presbitero riceve dal giorno dell’ordinazione dopo i sei anni di seminario. Non ci sono operai, impiegati, quadri o dirigenti. Preti di campagna, di città, curiali, vicari percepiscono tutti il medesimo stipendio. Unica distinzione per “l’amministratore delegato” dell’azienda Chiesa: il vescovo. Nulla a che vedere con i manager strapagati. Il capo della diocesi guadagna quanto un precario. Un vescovo al limite della pensione - dunque intorno ai 70-75 anni - riceve una diaria mensile pari a 1.308,57 euro lorde, sempre per 12 mensilità. Oggi i preti della Chiesa cattolica non ricevono più la “congrua” dallo Stato. L’assegno di congrua rappresentava una erogazione mensile effettuata dallo Stato italiano solo ai parroci, a guisa di stipendio. Si fondava su un riconoscimento del pregiudizio subito dalla Santa Sede a seguito della breccia di Porta Pia, nel 1870, e della conseguente fine del potere temporale papale ed annessione di Roma al regno d’Italia. Fino al 1932 la spesa gravava sul bilancio del Ministero della Giustizia e degli Affari di Culto. Lo stipendio era considerato diritto personalissimo ed aveva natura di assegno alimentare, intrasmissibile agli eredi. Dal 1 luglio 1932, la competenza delle attribuzioni in materia di affari di culto passò al Ministero dell’Interno. I pagamenti venivano effettuati su ruoli di spesa fissa, come avviene ancor oggi per i dipendenti statali, a cura degli Uffici Provinciali del Tesoro. Gli importi erogati non erano molto elevati tanto che spesso venivano stanziate in bilancio delle somme una tantum di integrazione. Per esempio ad un parroco - dal 1925 fino al 1944 - veniva liquidata la somma annua di 3.500 lire, negli anni ’50 l’importo annuo era di poco superiore alle duecentomila lire e nel 1986, ultimo anno di pagamento della Congrua da parte delle Direzioni Provinciali del Tesoro (allora Intendenza di Finanza), gli importi variavano tra gli otto e i dieci milioni di lire annue. Dal 31 dicembre 1986 - data di entrata in vigore dell’articolo 21 della legge del 20 maggio 1985, numero 222 - l’assegno di congrua è stato sostituito, per effetto delle modifiche al concordato nel 1984, con il sistema dell’8 per mille, pagato direttamente alla Santa Sede dall’erario, quale quota del gettito fiscale annuo.Attualmente i fondi per il clero arrivano da stipendi o pensioni proprie (insegnanti di religione), dalla propria parrocchia nella misura di euro 0,0723 per ogni abitante, cioè euro 7,23 ogni cento abitanti, da proventi di gestione dei beni dell’Istituto diocesano per il sostentamento del clero, dalle offerte liberali e deducibili versate dai fedeli e per la parte rimanente dai fondi 8 per mille.

Offerte clero in Italia, in Emilia Romagna , a Piacenza

OFFERTE AL FONDO SOSTENTAMENTO CLERO DATI NAZIONALI

2 0 0 5

2 0 0 6

Variazioni 06/05

Regione

Offerte

Euro

Offerte

Euro

offerte

euro

PIEMONTE

14.686

1.717.865,87

13.982

1.603.159,11

-4,8%

6,7%

LIGURIA

6.694

820.582,77

6.161

825.466,65

-8,0%

0,6%

LOMBARDIA

35.337

4.380.794,93

32.193

4.070.129,37

-8,9%

-7,1%

TRIVENETO

23.785

2.583.057,13

21.000

2.396.363,83

-11,7%

-7,2%

EMILIA ROMAGNA

13.993

1.603.377,64

12.537

1.493.174,61

-10,4%

-6,9%

TOSCANA

12.271

1.013.535,45

11.052

919.899,67

-9,9%

-9,2%

MARCHE

7.439

494.154,95

6.551

467.453,91

-11,9%

-5,4%

ABRUZZO MOLISE

3.851

211.028,84

3.518

188.754,87

-8,6%

-10,6%

UMBRIA

1.917

176.713,44

1.713

151.714,23

-10,6%

-14,1%

LAZIO

15.403

1.637.007,35

13.709

1.501.118,51

-11,0%

-8,3%

CAMPANIA

8.337

361.031,61

8.504

361.032,60

2,0%

0,0%

CALABRIA

2.254

96.517,18

1.867

82.562,97

-17,2%

-14,5%

PUGLIA

7.568

412.052,51

7.309

382.578,47

-3,4%

-7,2%

BASILICATA

1.127

53.705,78

932

57.728,22

-17,3%

7,5%

SICILIA

6.820

441.223,89

6.259

400.498,48

-8,2%

-9,2%

SARDEGNA

4.536

350.827,65

3.271

270.693,38

-27,9%

-22,8%

NON CLASSIFICABILI

3.746

1.116.555,33

5.305

1.196.361,35

41,6%

7,1%

TOTALE NAZIONALE

169.764

17.470.032,32

155.863

16.368.690,23

-8,2%

-6,3%

Le Offerte effettuate per l'anno 2006 sono state 155.863,

per un importo di euro 16.368.690,23

si contano 126.000 offerenti una offerta ogni 480 abitanti.

Importo pari al 3,2% del fabbisogno nazionale.

OFFERTE AL FONDO SOSTENTAMENTO CLERO DATI REGIONALI

2 0 0 5

2 0 0 6

Variazioni 06/05

Diocesi

Offerte

euro

Offerte

euro

offerte

euro

Bologna

3.796

443.054,12

3.432

404.209,87

-9,6%

8,8%

Faenza - Modigliani

422

49.881,26

362

42.192,91

-14,2%

-15,4%

Ferrara - Comacchio

837

74.698,07

713

72.550,22

-14,8%

-2,9%

Imola

498

60.907,91

446

57.023,02

-10,4%

-6,4%

Modena - Nonantola

1.728

208.358,48

1.490

180.752,12

-13,8%

-13,2%

Carpi

351

40.865,94

307

36.925,71

-12,5%

-9,6%

Fidenza

198

25.206,33

192

27.768,00

-3,0%

10,2%

Parma

1.211

167.791,00

1.105

163.936,15

-8,8%

-2,3%

Piacenza - Bobbio

975

110.298,95

914

104.310,09

-6,3%

5,4%

Reggio Emilia - Guastalla

1.525

190.619,74

1.352

182.691,59

-11,3%

-4,2%

Ravenna - Cervia

479

42.412,91

393

45.811,24

-18,0%

8,0%

Cesena - Sarsina

419

43.053,41

361

37.474,62

-13,8%

-13,0%

Forlì - Bertinoro

652

49.630,14

652

49.725,39

0,0%

0,2%

Rimini

769

86.740,97

670

75.980,44

-12,9%

-12,4%

San Marino - Montefeltro

133

9.858,41

148

11.823,24

11,3%

19,9%

TOTALE REGIONE

13.993

1.603.377,64

12.537

1.493.174,61

-10,4%

-6,9%

Le Offerte effettuate per l'anno 2006 sono state 12.536,

per un importo di euro 1.493.164,61

si contano 10.543 offerenti una offerta ogni 405 abitanti.

Importo pari al 4,0% del fabbisogno regionale.

OFFERTE AL FONDO SOSTENTAMENTO CLERO DATI DIOCESANI

2 0 0 5

2 0 0 6

Variazioni 06/05

Comuni

Offerte

Euro

Offerte

Euro

offerte

euro

Agazzano

4

430,00

6

450,00

50,0%

4,7%

Albareto

7

245,00

3

142,00

-57,1%

-42,0%

Alseno

7

513,30

9

683,30

28,6%

33,1%

Bardi

21

1.609,00

19

929,00

-9,5%

42,3%

Bedonia

9

715,00

9

582,50

0,0%

-18,5%

Besenzone

2

70,00

1

20,00

-50,0%

-71,4%

Bettola

7

415,00

4

125,00

-42,9%

-69,9%

Bobbio

5

580,00

5

630,00

0,0%

8,6%

Bore

1

1.000,00

1

1.000,00

0,0%

0,0%

Borgo Val di Taro

22

1.118,00

32

1.221,00

45,5%

9,2%

Borgonovo Val Tidone

9

1.320,00

15

1.555,00

66,7%

17,8%

Cadeo

14

2.151,00

12

671,00

-14,3%

68,8%

Calendasco

1

50,00

2

100,00

100,0%

100,0%

Caminata

1

50,00

0

0,00

-100,0%

-100,0%

Caorso

19

1.565,00

23

2.576,02

21,1%

64,6%

Carpaneto Piacentino

13

605,00

19

1.650,00

46,2%

172,7%

Castel San Giovanni

57

6.775,00

60

8.059,00

5,3%

19,0%

Castelarquato

16

720,00

8

440,00

-50,0%

-38,9%

Cerignale

0

0,00

0

0,00

0,0%

0,0%

Coli

2

100,00

2

60,00

0,0%

-40,0%

Compiano

1

50,00

0

0,00

-100,0%

-100,0%

Corte Brugnatella

0

0,00

0

0,00

0,0%

0,0%

Cortemaggiore

11

1.165,00

4

700,00

-63,6%

-39,9%

Farini

3

290,00

5

134,00

66,7%

-53,8%

Ferriere

1

50,00

9

386,00

800,0%

672,0%

Fiorenzuola D'Arda

90

6.669,00

74

6.008,00

-17,8%

-9,9%

Fontanigorda

1

100,00

0

0,00

-100,0%

-100,0%

Gazzola

5

310,00

1

30,00

-80,0%

-90,3%

Gorreto

1

50,00

0

0,00

-100,0%

-100,0%

Gossolengo

9

360,00

6

185,00

-33,3%

-48,6%

Gragnano Trebbiense

3

255,00

3

255,00

0,0%

0,0%

Gropparello

4

145,00

4

150,00

0,0%

3,4%

Lugagnano Val d'Arda

9

699,00

10

885,00

11,1%

26,6%

Menconico

0

0,00

1

35,00

100,0%

100,0%

Monticelli d'Ongina

1

200,00

1

200,00

0,0%

0,0%

Morfasso

5

1.070,00

6

1.062,00

20,0%

-0,7%

Nibbiano

3

260,00

2

250,00

-33,3%

-380,0%

Ottone

0

0,00

0

0,00

0,0%

0,0%

Pecorara

1

25,00

3

85,00

200,0%

240,0%

Piacenza

424

62.129,64

418

61.804,89

-1,4%

-0,5%

Pianello Val Tidone

2

53,00

3

115,00

50,0%

117,0%

Piozzano

1

60,00

1

50,00

0,0%

-16,7%

Podenzano

13

2.592,00

15

3.005,00

15,4%

15,9%

Ponte dell'Olio

20

1.169,48

20

950,34

0,0%

-18,7%

Pontenure

13

1.325,00

10

920,00

-23,1%

-30,6%

Rezzoaglio

3

45,00

2

35,00

-33,3%

-22,2%

Rivergaro

10

1.310,00

9

1.178,00

-10,0%

-10,1%

Romagnese

1

50,00

0

0,00

-100,0%

-100,0%

Rottofreno

19

1.215,00

11

995,00

-42,1%

-18,1%

Revegno

0

0,00

1

25,00

100,0%

100,0%

Ruino

1

550,00

1

550,00

0,0%

0,0%

Salsomaggiore Terme

30

3.663,00

6

360,00

-80,0%

-90,2%

San Giorgio Piacentino

21

2.345,00

17

790,00

-19,0%

-66,3%

San Pietro in Cerro

2

150,00

0

0,00

-100,0%

-100,0%

Santo Stefano d'Aveto

6

118,00

0

0,00

-100,0%

-100,0%

Sarmato

2

110,00

2

200,00

0,0%

81,8%

Tornolo

2

60,00

9

300,00

350,0%

400,0%

Travo

2

120,00

1

20,00

-50,0%

-83,3%

Val Mozzola

1

50,00

2

100,00

100,0%

100,0%

Val Verde

1

5,00

0

0,00

-100,0%

-100,0%

Varsi

11

170,00

4

95,00

-63,6%

-44,1%

Vernasca

6

59,00

6

137,00

0,0%

132,2%

Vigolzone

12

950,53

10

881,04

-16,7%

-7,3%

Zerba

0

0,00

0

0,00

0,0%

0,0%

Ziano Piacentino

7

270,00

7

540,00

0,0%

100,0%

Totale Diocesi

975

110.298,95

914

104.310,09

-6,3%

-5,4%