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giovedì 29 aprile 2010

Con il 5X1000 Domus Justinae restaura la cappella di San Martino

Tempo di dichiarazioni dei redditi. Come saprete c'è una possibilità per sostenere le associazioni(quelle iscritte agli albi proviniciali di promozione sociale) attraverso la firma del 5 x 1000 nel MODELLO CUD 2010 o in altri moduli per la dichiarazione dei redditi, firma che ovviamente al contribuente non comporta alcuna spesa aggiuntiva. Tante si propogono, poche dicono espressamente che cosa faranno con i contributi. Una di queste è l'Associazione Domus Justinae che riunisce i volontari della cattedrale di Piacenza-Bobbio. I contributi devoluti attraverso le firme in questo anno 2010 verranno destinati al restauro della cappella di San Martino che si trova appunto nel Duomo di Piacenza.
Per aiutare Domus Justinae, nel 1° riquadro (volontariato e associazioni di promozione sociale) si deve firmare e inserire il numero del codice fiscale del beneficiario: 91081610338.

lunedì 11 maggio 2009

Dal 5 per mille un aiuto al Duomo di Piacenza

Ricordo a tutti che è possibile sostenere la Cattedrale di Piacenza attraverso il 5x1000.
5 X MILLE ALL'ASSOCIAZIONE DOMUS JUSTINAE
Come fare: chiunque sia tenuto in qualità di contribuente a presentare la dichiarazione dei redditi sulle persone fisiche, mediante i modelli 730, Unico o CUD, deve apporre la propria firma nell’apposito riquadro (il primo della sezione 5 per mille, Ass.di promozione sociale).
Oltre alla firma, il contribuente deve indicare nell’apposito spazio il codice fiscale della nostra associazione n° 91081610338.

martedì 17 febbraio 2009

Domus Justinae: il vescovo Ambrosio custode della cattedrale

“Con l’abbraccio ad alcune persone rappresentative del popolo di Dio che è in Piacenza-Bobbio, si conclude la celebrazione della mia ordinazione episcopale in questa Cattedrale dalla bellezza nobile e austera.” Un anno fa con queste parole e con il saluto simbolico a tutte le componenti della nostra diocesi ha iniziato il suo ministero episcopale, il nostro vescovo, mons. Gianni Ambrosio. Un ministero che è stato caratterizzato dalla sua costante presenza in Cattedrale: qui ha voluto essere ordinato vescovo, ha celebrato la prima veglia pasquale, il Natale, i momenti più intensi di preghiera, mostrando sempre grande attenzione verso le diverse componenti della società civile incontrate nelle differenti occasioni. Da subito, chiamandoci “amici”, ci ha invitati, a seguire le orme di Cristo, come il pellegrino scolpito su una formella della Cattedrale, simbolo del suo motto episcopale. Il Duomo, è risultato davvero la casa di Dio e di tutta la comunità, e in tanti hanno potuto sperimentare la delicatezza e la sensibilità del vescovo Gianni. Sin dal giorno della prima visita, ha dimostrato di ammirare e voler valorizzare la basilica Cattedrale, la dove è posta la cattedra episcopale, come ha ribadito in occasione del suo genetliaco (23-12-2008) nell’incontro con i suoi collaboratori; sulla nostra chiesa madre ha espresso anche il desiderio di avere una pubblicazione monografica che possa presentare gli aspetti pastorali, storici e artistici della stessa. Per questo vorrei unirmi a tutti quanti, i nostri vicari per primi, hanno voluto esprimere un profondo ringraziamento a mons. Ambrosio per la sua presenza in mezzo a noi e per la sua capacità di mettersi in relazione con tutti.

Tiziano Fermi,

Presidente Associazione Domus Justinae

giovedì 12 febbraio 2009

Duomo, cordata popolare per restaurare due cappelle

Piacenza - Dopo cento anni stanno tornando a nuova vita le due cappelle principali del Duomo di Piacenza: quella del Santissmo Sacramento e quella della Madonna del Popolo. L’aspetto più confortante, per la Chiesa piacentina, è che tutto questo è stato reso possibile grazie a contributi di singoli benefattori. Niente banche, fondazioni, Cei, ma cordate popolari come era avvenuto mille anni fa quando si decise di iniziare il cantiere della cattedrale. Poco più di 20mila euro il denaro raccolto sotto il coordinamento di Domus Justianae, l’associazione - presieduta da Tiziano Fermi - che raggruppa i volontari del Duomo e si occupa del mantenimento e della promozione della cattedrale.I lavori - eseguiti dalla ditta Spelta (con i restauratori Elisa Sfolcini, Raffaele Guasconi, Giuseppe Borlotti) - sono già terminati per la cappella del Santissimo Sacramento, nel transetto di destra. È stato un benefattore a donare, in memoria di un parente defunto, i 10mila euro necessari. Sono stati restaurati gli affreschi di Eugenio Cisterna, datati inizio Novecento e commissionati dal beato Giovanni Battista Scalabrini. Leggermente più impegnativo dal punto di vista finanziario, qui i fondi sono stati trovati grazie ad una cordata popolare a cui hanno partecipato anche il Capitolo della Cattedrale, il Movimento della Speranza, i commercianti e gli ambulanti di Piazza Duomo e delle vie limitrofe, la Corale Santa Giustina, l’Anspi Domus, l’Associazione Eranos. Utilizzati per il restauro anche i fondi raccolti dalle offerte del calendario 2009 della cattedrale, presentato lo scorso Natale, e la munifica offerta di una famiglia della parrocchia.
fri

Il testo integrale su Libertà del 12 febbraio 2009

venerdì 19 dicembre 2008

Duomo di Piacenza, un calendario per far rivivere la Madonna del Popolo

Piacenza - Un calendario con le immagini artistiche del Duomo permetterà il restauro della Madonna del Popolo.
Il calendario artistico della Cattedrale 2009 è stato presentato dal presidente di Domus Justinae, Tiziano Fermi. È dedicato alla Beata Vergine Maria nelle più belle rappresentazioni pittoriche del Duomo di Piacenza. Da domani sarà disponibile in cattedrale; il ricavato delle offerte servirà a sostenere il restauro della Cappella della Madonna del Popolo nel transetto di sinistra della Duomo. Le immagini della Vergine Maria rappresentate sul calendario sono state fotografate da Luca Zaninoni. La pubblicazione è stata resa possibile grazie all’aiuto della Franzoni Sergio Autotrasporti. Sono sei i dipinti: l’adorazione dei Magi di Serafino de’ Serafini (XIV secolo), la Madonna con il Bambino, di autore ignoto (fine XIV secolo), l’incoronazione di Maria, del Procaccini (1608), l’assunzione della Beata Vergine Maria, sempre del Procaccini (1608), lo sposalizio mistico di Santa Caterina, di Robert De Longe (XVII secolo), la Natività, del Guercino (1627).
In allestimento i due presepi del Duomo: nella cappella della Sacra Famiglia con le statue lignee della scultrice Ada Tassi, nella cappella dell’Addolorata con il liceo artistico.
fri

Il testo integrale su Libertà del 19 dicembre 2008

martedì 2 settembre 2008

Quiz sul Duomo per insegnare l'italiano agli stranieri

Piacenza - Quiz sul Duomo di Piacenza e sull’associazione di volontari Domus Justinae per aiutare gli stranieri ad imparare l’italiano. Il curioso questionario è stato pubblicato su un libro utilizzato per i corsi dell’Università di Perugia dedicati agli stranieri che desiderano parlare la nostra lingua. Lo straniero legge un articolo di giornale sulle attività dell’associazione Domus Justinae nel Duomo di Piacenza. Poi deve indicare “sì” o “no” negli appositi quadratini di fianco ad una serie di affermazioni. Alcune esatte, come «Tiziano Fermi (presidente di Domus Justinae, ndr.) ha scritto una guida del Duomo», parecchie tranello, come «Il Duomo di Piacenza si chiama “Domus Justinae”» o «La chiesa è stata costruita nel secolo scorso». I quiz fanno parte degli esercizi di preparazione per ottenere la certificazione Celi (la Certificazione della conoscenza della lingua italiana) rilasciata istituzionalmente dall’università per stranieri di Perugia.
f.fr.

da Libertà, 31 agosto 2008