
da Libertà, 29 gennaio 2008


Piacenza - Il vescovo Luciano Monari sarà uno dei tre alti prelati che ordineranno monsignor Gianni Ambrosio il prossimo 16 febbraio nella cattedrale di Piacenza. Il consacrante (o ordinante) principale sarà il cardinale Tarcisio Bertone. La terna dovrebbe essere completata dall’arcivescovo di Bologna, il cardinale fidentino Carlo Caffarra (nella foto). La sua presenza sarà confermata in questo fine settimana. Non ci sarà invece, per impegni concomitanti, il cardinale Camillo Ruini. Monari sarà presente come rappresentante della Conferenza episcopale italiana.Ricevo e volentieri pubblico la mail del Comitato Conto anch'io a Sassuolo sul nuovo vescovo di Parma monsignor Enrico Solmi.
Congratulazioni o felicitazioni sono parole troppo povere per esprimere i nostri sentimenti e la nostra partecipazione alla gioia per la nomina di Vescovo di Parma di Don Enrico Solmi.
Non potevano scegliere persona migliore per quest'incarico, per la sua esperienza, professionalità e umanità.
L’interessamento da parte di Don Enrico Solmi alla collettivita’ di Modena e dintorni è andato al di là del dovere professionale. In questi anni è stato emozionante trovare tanta solidarietà e tanta umanità. Grazie di cuore, Don Solmi : anche a Lei dobbiamo il nostro sorriso.
Ci mancherà sicuramente la sua disponibilità e pacatezza nelle risposte verso le richieste e opinioni dei cittadini più bisognosi. Gli auguriamo un futuro brillante e gli facciamo una richiesta personale: ci piacerebbe che rivolgesse ancora un occhio di riguardo alle nostre comunita’ di Modena e provincia.
Con immensa stima e riconoscenza, con sincero affetto non ci rimane altro che mandare un grande in bocca al lupo a Don Solmi per il suo nuovo e importante incarico di Vescovo di Parma! Siamo certi che riuscirà a portare anche a Parma quel vento di novità e freschezza che ha contrassegnato il suo trascorso a Modena .
-Comitato Conto anch’io a Sassuolo-
Piccinini Dott. Ivano

Giovedì 24 gennaio, come ogni anno, i giornalisti piacentini si ritroveranno per celebrare la festa del loro patrono, San Francesco di Sales (a fianco). Alle ore 12 e 15, nella cappella del Palazzo Vescovile, l’amministratore diocesano monsignor Lino Ferrari celebrerà la messa. A seguire, aperitivo nel salone degli affreschi. Nel corso della messa verrà ricordato monsignor Gianfranco Ciatti, a lungo direttore del Nuovo Giornale e della radio diocesana, scomparso il 16 gennaio 2007.
destra) ed il suo segretario personale. A quanto si è appreso, il cardinale Bertone - consacrante principale - sarà a Piacenza nella tarda mattinata di sabato 16 febbraio, proveniente dall’aeroporto di Linate. Essendo il “primo ministro” del Papa, viaggerà con un seguito di una mezza dozzina di persone tra scorta e collaboratori. Pranzerà, verosimilmente, nel seminario di via Scalabrini, dove si riposerà in vista della celebrazione in duomo che dovrebbe avere inizio alle ore 16.
Nella cattedrale di Piacenza, tra sacerdoti, vescovi e cardinali, prenderà forma una sorta di piccolo concilio vaticano. Oltre al cardinale Tarcisio Bertone, consacrante principale, dovrebbe esserci un altro grande amico di Gianni Ambrosio: l’arcivescovo di Torino, cardinale Severino Poletto (nella foto a fianco). Più incerta la presenza del vicario di Roma, cardinale Camillo Ruini (nella foto sotto). Ha assicurato che farà di tutto per esserci anche il cardinale Ersilio Tonini. Per la Conferenza epi
scopale italiana dovrebbe essere a Piacenza il segretario generale, vescovo Giuseppe Betori, poi il nunzio apostolico in Italia, l’arcivescovo Giuseppe Bertello. Nutrita la rappresentanza di vescovi dell’Emilia Romagna: il metropolita di Modena, l’arcivescovo Benito Cocchi, il piacentino monsignor Antonio Lanfranchi, il neo presule di Fidenza, monsignor Carlo Mazza. Dal Piemonte l’arcivescovo di Vercelli, Enrico Masseroni, il vescovo di Alessandria, Giuseppe Versaldi, compagno di seminario di Ambrosio. Dalla Lombardia sono attesi il vicario generale di Milano, il vescovo Carlo Redaelli, il vescovo ausiliare di Milano, Franco Giulio Brambilla, l’ex vescovo di Piacenza-Bobbio (oggi di Brescia), Luciano Monari. Dall’università del Sacro Cuore arriveranno oltre cinquecento persone, tra esponenti del senato accademico, insegnanti, personale delle varie facoltà, studenti. Un altro folto gruppo di vecchi amici è atteso da Vercelli. Questo pomeriggio, alle ore 15, in Curia, si terrà la prima riunione del comitato diocesano che dovrà interessarsi della cerimonia. Tra le altre cose si penserà all’itinerario di ingresso, che potrebbe prevedere anche una tappa (forse la prima) all’ateneo di San Lazzaro. Definiti (quasi) anche motto e stemma del vescovo Gianni Ambrosio: il primo sarà una frase legata a Sant’Antonino, il secondo conterrà simboli della Cattolica (il Sacro Cuore o la Sapienza), di Vercelli (un campanile), di Piacenza e di Bobbio.