sabato 18 ottobre 2008

In Cattolica la giornata di Cielle con il vescovo Ambrosio

Piacenza - Un’avventura per sé. Questo il tema della “Giornata di inizio anno” del movimento di Comunione e Liberazione di Piacenza per questo 2008. Un’avventura per la propria vita, colma di fatti e di incontri: i fatti che ci capitano, gli incontri con persone che prendono sul serio la propria vita e il proprio desiderio di felicità. L’incontro sarà incentrato, come ormai da tre anni, anzitutto sul racconto di alcuni testimoni, in sintonia con quanto chiedeva il Vescovo Gianni al convegno pastorale di inizio anno: «Noi siamo chiamati da Dio e invitati a collaborare con Lui per vivere in noi la storia di Gesù e del suo amore e per raccontarla ai fratelli, perché questo amore sia conosciuto e possa rigenerare tutti per una speranza viva». Testimonianze e riflessioni sulla modalità con cui il Mistero di Dio entra nella vita: «Il Signore – dice don Carrón – per prepararci e per aiutarci a capire che cosa questo vuol dire, invece di tante parole, fa accadere, come sempre, dei fatti». E questo metodo usato dal Signore diventa il metodo attraverso cui ognuno può personalmente verificare la persuasività, la convenienza e la stima dell’umano che l’esperienza cristiana contiene.
La “Giornata di inizio anno”, che si svolgerà domenica 19 ottobre p.v. dalle 15.30 alle 18.00 presso il centro Congressi dell’Università Cattolica, è l’occasione – offerta a tutti i membri del movimento e a chiunque sia desideroso di andare a fondo dell’avventura della propria vita­ – di misurare all’opera il metodo di Dio.
L’incontro, a cui parteciperà anche il Vescovo Gianni Ambrosio per la celebrazione dell’Eucarestia, approfondirà così il tema del Fatto cristiano come centro di una avventura nuova e personale, testimoniata da racconti di persone che sperimentano il gusto di vivere il cristianesimo nella quotidianità o straordinarietà delle loro vite. Dopo l’entusiasmante esperienza del meeting Rimini dove molti volontari, anche da Piacenza, hanno animato il grande evento culturale dell’estate, il punto di partenza del lavoro del movimento di CL è lo stupore e la gratitudine di fronte al Mistero che opera nella nostra vita, rendendosi presenza incontrabile per ciascuno.
A questo momento sono invitati tutti coloro che vivono una sete di significato e un desiderio di bellezza che solo l’avvenimento cristiano sa corrispondere in modo umano e imprevedibile.
E’ il reale che grida: “Egli c’è!”.
L’incontro prevede la S. Messa presieduta da Mons. Ambrosio alle ore 15.30, e a seguire, sempre nel Centro Congressi dell’Università Cattolica, l’introduzione e le testimonianze fino alle ore 18. Per informazioni: clpiacenza@libero.it - tel. 3385065948.

venerdì 17 ottobre 2008

Sacristi alle urne

Piacenza - Al termine del mese di ottobre andrà a concludersi il mandato quinquennale del Consiglio Direttivo della U.S.A.C. (Unione Sacristi Addetti al Culto) della Diocesi di Piacenza-Bobbio. Nella prima decade di novembre, i membri associati si riuniranno per eleggere il nuovo consiglio direttivo. Il presidente uscente, Roberto Fava, nel ringraziare tutti i colleghi sacristi e addetti al culto per la loro presenza e disponibilità, si è augurato che il nuovo consiglio direttivo possa lavorare al meglio per il futuro dell’associazione. Fava ha ringraziato sentitamente anche il vescovo Gianni Ambrosio per il messaggio di augurio che ha rivolto all’associazione, e l’assistente ecclesiastico, nella persona di monsignor Carlo Tarli, per il servizio svolto in questo tempo. Attualmente i sacristi nella diocesi di Piacenza-Bobbio sono sedici e negli ultimi due anni ci sono state quattro nuove iscrizioni all’Usac.

mercoledì 15 ottobre 2008

AFRICA MISSION/Il vescovo del Sudan: i pozzi per l'acqua un segno di pace


Piacenza - Se la guerra per l’acqua in sud Sudan, diocesi di Tombura Yambio, è meno cruenta il merito va anche ai piacentini che hanno sostenuto e continuano a sostenere Africa Mission e Cooperazione e Sviluppo. Il grazie è venuto a dirlo di persona il nuovo vescovo, monsignor Edoardo Hiiboro (nella foto di Prospero Cravedi), ordinato vescovo tre mesi fa a soli 40 anni. Monsignor Hiiboro - don Edoardo, come ama farsi chiamare - era a Piacenza ieri pomeriggio nella sede provvisoria di Africa Mission, nel medesimo stabile delle Grafiche Lama, in strada ai Dossi di Le Mose 5/7. «Sono venuto qui per proseguire un rapporto, prima che progettuale, soprattutto umano - dice il presule sudanese -. A Yambio i perforatori vivono nel medesimo compound del vescovado; l’acqua per noi è fonte di guerre tra famiglie per il controllo dei pozzi nella stagione di secca». Monsignor Hiiboro è arrivato in Italia a metà settembre e tra poco ripartirà per l’Africa. In Vaticano ha frequentato il corso per i neo vescovi assieme a monsignor Gianni Ambrosio. «In Sudan siamo come su una polveriera pronta ad esplodere - racconta -. Nel 2011 ci sarà il referendum per dividere il paese in due, cattolici e musulmani. Se non passerà rimarremo a maggioranza islamica e per i cattolici non sarà una cosa bella». «Già la legge islamica vieta di realizzare chiese cattoliche - ricorda -, già avevano tentato di radere al suolo la cattedrale di Khartoum facendoci passare sopra il ponte sul Nilo, avevano provato a sradicare la messa cattolica imponendo a tutti la lingua araba (avevano poi desistito quando abbiamo cominciato a celebrarla in arabo). Il dialogo in alcune parti del paese, soprattutto, è molto difficile. Un po’ meglio nella nostra zona, isolata e fuori dalle grandi strade di comunicazione. Ma è molto importante che la comunità internazionale continui ad aiutarci. Essere cattolico, da noi, non è facile».
fri

Il testo integrale su Libertà di oggi 15 ottobre 2008

lunedì 13 ottobre 2008

DUOMO/La giornata della dedicazione

PIACENZA - Ricorre in questa settimana una delle solennità più importanti della Cattedrale di Piacenza-Bobbio: la dedicazione. Verrà celebrata, come giorno liturgico, martedì 14 in tutta la diocesi; mentre con tutto il popolo solo in Cattedrale, domenica 19 Ottobre. La dedicazione fa rivivere il giorno in cui il Duomo di Piacenza venne consacrato nel lontano 1132, il 14 ottobre, da Papa Innocenzo II. Intanto, in Duomo, continuano i lavori di conservazione delle tante opere d’arte. La cappella del Santissimo Sacramento, grazie ad un munifico benefattore che vuole ricordare una cara persona deceduta, da questa settimana fino a Natale sarà in restauro; per cui la custodia del Santissimo per l’adorazione resterà solo all’altare della cripta. Proprio in Duomo, sabato prossimo il vescovo Gianni Ambrosio presiederà la Veglia missionaria alle ore 21. Al termine, dalle ore 22 e 30 si terrà l’adorazione eucaristica notturna sino alle 7 del mattino alla Casa della Carità. E’ possibile prenotarsi per un turno, al numero di telefono 0523.327300.

sabato 11 ottobre 2008

8PER MILLE 2007/Ecco come la diocesi ha utilizzato i soldi

Piacenza, 15 settembre 2008

Ai sacerdoti della Diocesi Piacenza-Bobbio
A tutti gli operatori parrocchiali
A tutti i fedeli


Continuando l’informazione su come vengono impiegati i fondi 8xmille; finora ho esposto quanto e in quale misura abbiamo ricevuto con le vostre firme e le offerte al “fondo sostentamento clero”.
Ora vi espongo come sono stati spesi i fondi dateci per la Diocesi nell’anno 2007.

Fondi 8xmille alla diocesi Euro Percentuale
Opere di culto e pastorale (assegnazioni 2007) 744.817,25 17,3%
Carità (assegnazioni 2007) 419.661,62 9,8%
Sostentamento clero (bilancio ICSC 2007) 3.135.586,62 72,9%
Totale 4.300.065,34 100%


Nell’anno 2007 sono stati sostenuti per tutto l’anno 299 sacerdoti diocesani, con una media di uno ogni 1.003 abitanti.
Il loro sostentamento è costato 4.782.880,63 euro, ogni sacerdote percepisce in media circa 1.000,00 euro lordi al mese per 12 mesi, a cui si è potuto provvedere con le risorse sotto elencate:

Copertura Sostentamento clero diocesano – 2007 Euro Percentuale
Remunerazioni da parrocchie 197.909,00 4,1%
Remunerazioni, stipendi e pensioni personali 825.640,92 17,3%
Redditi dai patrimoni diocesani 520.000,00 10,9%
Offerte per il sostentamento clero (anno 2006) 103.4744,09 2,2%
Fondi 8xmille 3.135.586,62 65.6%
Totale 4.782.880,63 100%


Offerte per il sostentamento del clero
Nell’anno 2007 le offerte per il sostentamento pervenute all I.C.S.C. (istituto centrale per il sostentamento del clero) donate da persone con indirizzo attribuibile alla diocesi sono state 919 per un importo di 101.213,14 euro, sono state effettuate da 747 offerenti, uno ogni 402 abitanti.


Firme e scelte 8xmille
I dati sulle scelte 8xmille a livello diocesano sono noti relativamente alle dichiarazioni 2004 (per i redditi 2003). Quell’anno nella diocesi Piacenza-Bobbio i contribuenti sono stati 225.021 e, sulle dichiarazioni firmate, la percentuale di firme a favore della Chiesa Cattolica è stata pari all’89,76%. Per avere un confronto a livello nazionale, nell’anno 2004 la percentuale di scelte per la Chiesa Cattolica è stata del 89,81%

Opere di Culto e pastorale (per la conservazione o restauro degli edifici esistenti)
Parrocchia Vicariato U.P. Assegnazione €
Groppovisdomo 2 Val d’Arda 4 10.000,00
Prato Ottesola 2 Val d’Arda 6 5.000,00
Farini 3 Val Nure 2 10.000,00
Roveleto Landi 4Bassa e Media .Val Trebbia e Val Luretta 1 8.000,00
Villanova 4 Come sopra 2 5.000,00
Castelnovo Val Tidone 5 Val Tidone 3 5.000,00
Menconico 6 Bobbio Alta Val Trebbia Aveto e oltre Penice 4 2.000,00
Ruino Santuario di Montelungo 6 Come sopra 4 5.000,00
Ruino 6 Come sopra 4 5.000,00
Casaleto 7 Val Taro e Val Ceno 1 6.800,00
Chiesiola 7 Come sopra 1 4.200,00
Romezzano 7 Come sopra 1 5.000,00
Tarsogno 7 Come sopra 1 10.000,00
San Quirico Madonna del Rosario 7 Come sopra 2 2.000,00
Contile 7 Come sopra 3 10.000,00
Coli 6 Bobbio Aveto oltre Penice 1 5.000,00
San Pietro Casasco-riassegnazione 6 Bobbio 4 10.000,00
Verano - riassegnazione 3 Val Nure 6 5.000,00
Tiedoli - riassegnazione 7 Val Taro e Val Ceno 2 10.000,00
Rovegno - riassegnazione 6 Bobbio Aveto oltre Penice 2 5.000,00
Pei 6 Bobbio Aveto oltre Penice 2 8.000,00
TOTALE 136.000,00

Scuole di musica sacra
Istituto San Cristoforo – Piacenza 5.000,00
Istituto Musica Isola di Bedonia 5.000,00
TOTALE 10.000,00

Attività pastorali straordinarie
Seminario di Bedonia scuola teologia 5.000,00
U.P. Alta Val Taro – attività pastorali 10.000,00
CIVES –c.so formazione sociale 2.000,00
TOTALE 17.000,00

Curia diocesana e centri pastorali diocesani
Curia diocesana e uffici pastorali 170.000,00
Tribunale ecclesiastico diocesano 5.500,00
TOTALE 175.500,00

Mezzi di comunione sociale a finalità pastorale
Nuovo Giornale 25.000,00
Nuovo Giornale “Le strade della vita” 41.300,00
Teleponte 10.000,00
Radio Città Nuova 40.000,00
Servizio multimediale pastorale 5.000,00
TOTALE 123.300,00

Archivi e biblioteche ecclesiastici
Archivio storico bobbiese 7.746,00
TOTALE 7.746,00

Manutenzione straordinaria di case canoniche e/o locali di ministero pastorale
Travo 4 Val Trebbia e Val Luretta 2 7.500,00
Vicobarone 5 Val Tidone 4 10.000,00
Casoni 6 Bobbio Aveto oltre Penice 2 5.000,00
Boschetto 7 Val Taro e Val Ceno 2 10.000,00
Pieve di Gusaliggio 6 Bobbio Aveto oltre Penice 2 10.000,00
San Giuseppe Operaio 1 Piacenza - Gossolengo 4 10.000,00
Vigolo Marchese 2 Val d’Arda 8 5.000,00
Cerreto Rossi 3 Val Nure 2 10.000,00
Sant’Antonio a Trebbia 1 Piacenza - Gossolengo 3 10.000,00
Caorso 2 Val d’Arda 3 5.000,00
Roveleto di Cadeo 2 Val d’Arda 9 7.000,00
Borgo Val di Taro – San Rocco 7 Val Taro e Val Ceno 2 15.000,00
TOTALE 104.500,00

Consultorio familiare diocesano
Istituto “La Casa di Piacenza” 21.250,00
TOTALE 21.250,00

Parrocchie in condizione di straordinaria necessità
Cattedrale per oratorio S.Cristoforo 1 Piacenza - Gossolengo 1 10.000,00
Vezzolacca 2 Val d’Arda 7 8.563,00
Sacra Famiglia 1 Piacenza - Gossolengo 3 10.000,00
Vigolo Marchese – c. int. bancari 2 Val d’Arda 8 2.000,00
San Giorgio Piacentino 3 Val Nure 4 10.000,00
Corano 5 Val Tidone 3 5.000,00
Gazzola – contr. int. bancari 4 Val Trebbia e Val Luretta 5 2.000,00
Albereto di Ziano 5 Val Tidone 4 1.100,00
Perino 4 Val Trebbia e Val Luretta 2 5.000,00
TOTALE 53.663,00

Istituti di vita consacrata in straordinaria necessità
Fiorenzuola – Comunità Suore Pastorelle 2 1 5.000,00
Albereto di Ziano – Operaie della Grazia 5 4 2.600,00
Bedonia – suore Messagere 7 1 7.000,00
TOTALE 14.600,00

Rimborso spese per servizi pastorali
Rimborsi spese per servizi prestati c/o parrocchie vacanti in montagna 30.000,00


Rette di seminaristi
Rette per seminaristi e/o sacerdoti a Roma 13.035,00


Per formazione permanente del clero
Formazione diaconato permanente 5.000,00

Cura pastorale degli immigrati presenti in diocesi
Migrantes diocesana 10.000,00

Oratori e patronati per ragazzi e giovani
Agesci scout 1.550,00
Comunione e liberazione “il Circolino” 1.500,00
Fiorenzuola centro pastorale Scalabrini 2.500,00
TOTALE 5.500,00

Associazioni ecclesiali (per la formazione membri)
Comunione e Liberazione 1.500,00
Azione Cattolica 12.000,00
TOTALE 13.500,00

Iniziative di cultura religiosa nell’ambito della diocesi
Seminario di Bedonia rassegna “Bibbia e arte” 3.000,00

Servizio diocesano per la promozione al sostegno economico
Stampa opuscoli 8xmille e rimborsi spese 3.000,00

Ufficio Beni Culturali
Per rilievo 3d Cattedrale e S. Antonino S. Francesco 20.000,00

Fondo diocesano di garanzia
Fondo di garanzia e emergenze dell’anno 13.836.30
Fondo di garanzia e emergenze precedente 74.217,42

Totali impieghi del gruppo del culto e pastorale 852.697.72

CARITA’
Caritas diocesana 50.000,00
Emergenze di carità 90.537,27
Parrocchia S. Giuseppe Operaio 5.000,00
Parrocchia Santa Franca “La Giara” 5.000,00
Migrantes / la Ricerca 8.000,00
La Pellegrina - tossicodipendenti 15.000,00
Priscilla “Centro anziani” 3.000,00
Istituto “La Casa” 15.000,00
Fondi Caritas per nuova struttura 140.000,00
Le Mose in favore extra comunitari 6.000,00
Mortizza 4.000,00
Boschetto – “Casa del Pellegrino” 9.000,00
Metti “Casa famiglia” 10.000,00
Fiorenzuola “Piccola casa della carità” 5.000,00
Sacra Famiglia 10.000,00
Suore missionarie Scalabriniane 3.000,00
Centro migranti Scalabriniani 12.000,00
Ceis “la ricerca” 13.000,00
Caorso - 10.000,00
Istituto “madonna della bomba” 10.000,00
Assofa 25.000,00
Il Germoglio 10.000,00
Gruppi Volontariato Vicenziano 15.000,00
Protezione della giovane ACISJF 10.000,00
USMI Casa accoglienza dono di Maria 10.000,00
Opera Pia “Mons. Cassinari” 10.000,00
Casamatta 1.000,00
Sacerdote in difficoltà 4.500,00
TOTALI GRUPPO PER LA CARITA’ 509.037,27


Le cifre sopra esposte sono quelle del bilancio ufficiale della nostra Diocesi.
Tutto ciò è stato possibile grazie alle firme 8xmille espresse da tutti nelle dichiarazione dei redditi e nella consegna dei certificati CUD.
Approfitto dell’occasione per ricordare che le offerte fatte durante le S. Messe rimangono di competenza delle parrocchie per la gestione della stessa.
Quindi le firme all’8xmille e le offerte al ”Fondo Sostentamento Clero” sono cifre che ritornano sempre in diocesi e servono per mantenere i nostri sacerdoti e le nostre parrocchie, per la manutenzione delle chiese, per le opere di evangelizzazione, per la catechesi e per la carità e l’aiuto ai bisognosi e a tutte le attività che si svolgono nella nostra diocesi.
Per qualsiasi spiegazione o chiarimenti sono sempre a disposizione nelle giornate di lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9.00 alle 12.00 presso gli uffici della Curia al numero telefonico 0523803302 o in via e-mail: sovvenire@diocesipiacenza-bobbio.org
E per ulteriori notizie potrete guardare alcuni filmati delle opere fatte sia in Italia che nel terzo mondo, grazie alle vostre firme. Troverete sul sito diocesano www.diocesipiacenzabobbio.org ; e sulla banda laterale destra cliccare “sovvenire” ed entrerete nel sito, poi fatemi sapere le vostre opinioni.
Vi ricordo che la giornata Nazionale di sensibilizzazione per il “Sostentamento Clero” sarà domenica 23 Novembre e inizierà la raccolta per le offerte deducibili per l’anno 2008.
Grazie in anticipo per il Vostro impegno Vi saluto nel Nome del Signore.



L’incaricato diocesano
Romolo Artemi

giovedì 9 ottobre 2008

Ambrosio agli studenti: impariamo anche a pregare

Piacenza - Oltre trecento studenti alla messa d’inizio anno scolastico celebrata ieri in Duomo. Non di mattina, durante l’orario delle lezioni, come avveniva parecchi anni fa. Ma di pomeriggio, alle 15, quando la mattinata in classe è terminata da poco e magari si avrebbe bisogno di un po’ di svago prima di affrontare lo studio quotidiano. Invece erano in tanti, soprattutto bambini delle elementari, intere classi con le loro maestre. Hanno accolto l’invito dell’Ufficio per la pastorale scolastica della diocesi di Piacenza-Bobbio - diretto dal diacono e professore di religione, Giovanni Marchioni - per la messa d’inizio anno scolastico con il vescovo Gianni Ambrosio.
Il presule, nell’omelia, si è soffermato sul significato della preghiera: «Gesù spesso di ritirava in preghiera e per i discepoli vederlo così era un’esperienza tutta particolare».
«Vorrei davvero invitarvi - ha detto rivolto ai ragazzi - a scoprire il desiderio vivo di pregare. Abbiamo il desiderio vivo di comunicare con i maestri, con i compagni, con le nostre famiglie. Ma la comunicazione è anche ascolto, ascolto del Signore e nello stesso tempo affidare a lui i nostri problemi. Io penso che il vero desiderio di pregare sia nel cuore di tutti gli uomini; sappiamo che per vivere bisogna respirare, la preghiera è il respiro della nostra vita, della nostra anima; nella preghiera ci presentiamo a Dio padre come figli esprimendo il desiderio di stare davanti a lui».
«Ma non basta desiderare una cosa - ha evidenziato il vescovo - bisogna fare in modo che il nostro desiderio si realizzi. Ed ecco che la domanda del discepolo diventa la nostra domanda: Signore, insegnaci a pregare». A concelebrare assieme al vescovo, don Gigi Bavagnoli, don Lorenzo Buttafava, don Luciano Ravetti e il diacono Pierluigi Marchionni.
fri

Il testo integrale su Libertà di oggi, 9 ottobre 2008

Ambrosio ai preti: serve un clero più unito

Diocesi di Piacenza-Bobbio
Ufficio stampa

Assemblea del Consiglio Presbiterale Diocesano

Si è riunito questa mattina, nella Sala degli Affreschi di Palazzo Vescovile, il Consiglio Presbiterale Diocesano per discutere il seguente ordine del giorno: comunicazioni di vita diocesana; intervento di don Roberto Vignolo, biblista, docente presso la Facoltà teologica interregionale, Milano-Lodi, sul tema: “Gesù e i discepoli: la qualità delle relazioni; dibattito e confronto in assemblea su: “presbitero e sfida educativa: l’importanza delle relazioni nel nostro ministero”. Ha presieduto i lavori il vescovo mons. Gianni Ambrosio, moderatore don Federico Tagliaferri. In apertura il vicario generale mons. Lino Ferrari ha ricordato che dall’ultima seduta sono morti quattro sacerdoti, ha citato gli ammalati, si è soffermato sulle nomine nel clero che ci sono state ultimamente ed ha precisato i prossimi appuntamenti diocesani: il 28 e il 19 ottobre, alla Bellotta di Pontenure, riunione dei vicari episcopali e dei moderatori delle unità pastorali mentre la riunione del Consiglio Pastorale Diocesano è stata spostata al 22 novembre. E’ stata poi la volta della relazione di don Vignolo che si è soffermato in particolare sullo stile educativo di Gesù rifacendosi al Vangelo di Marco. Il tema è stato illustrato attraverso sistematici riferimenti al testo evangelico: il relatore ha sostenuto, ed ha dimostrato, come il Gesù del Vangelo sia vivo e concreto, calato nella storia. Don Vignolo era già intervenuto, con una relazione su questo tema, al recente convegno pastorale di inizio settembre. Proseguendo nell’analisi del tema, il Consiglio è passato all’esame di un documento sulla formazione del clero con particolare riferimento al programma dell’anno in corso. La descrizione degli appuntamenti sono preceduti da una premessa che fa riferimento al recente intervento di mons. Ambrosio al convegno pastorale della Bellotta ed in modo particolare all’affermazione con la quale il Vescovo richiama i presbiteri alla necessità si assumere “una dimensione sinfonica e corale all’interno del nostro essere chiesa”. Da questa premessa il documento passa ad analizzare i rapporti tra i sacerdoti sottolineando come spesso ci siano difficoltà, a partire dall’esterno, compreso il comportamento tenuto a volte dalla stampa quando si interessa del mondo ecclesiale. Sul tema – quello dei rapporti all’interno del clero – si è sviluppato un ampio dibattito che ha sostanzialmente ribadito la necessità di recuperare un dialogo pur nel pluralismo. Lo stesso Vescovo ha sottolineato che le differenze sono una ricchezza purché siano viste all’interno di un dialogo impostato nel rispetto e volto all’unità con Gesù. Il Consiglio ha approvato, a proposito di formazione, il programma che prevede diversi appuntamenti. Un primo impegno è costituito dai ritiri mensili, nelle varie zone pastorali, che avranno al centro la seconda lettera di San Paolo ai Corinzi. Previsti anche tre incontri diocesani di approfondimento teologico e pastorale: il primo è previsto per il 27 novembre; lo spunto sarà tratto sempre dalla lettera di San Paolo ed il tema, “Il presbitero e gli affetti: uno sguardo sul vissuto”, sarà affrontato con la guida di don Enrico Parolari della diocesi di Milano. Previsto anche un cammino di formazione dei sacerdoti dei primi dieci anni di ordinazione: per loro il primo incontro si terrà nella mattinata del 30 ottobre. Infine è stata citata l’esperienza in atto di un gruppo di giovani sacerdoti, nella forma del cammino di aiuto sotto la guida di un esperto: possibile l’adesione di nuovi partecipanti. Il Consiglio presbiterale tornerà a riunirsi il 6 novembre prossimo.

Piacenza, 9 ottobre 2008

OFFERTE ALLA CHIESA/Dall'8 per mille 4 milioni di euro a Piacenza-Bobbio

Piacenza - Quattro milioni e trecentomila euro. Sono i fondi provenienti dall’8 per mille e destinati dalla chiesa cattolica italiana alla diocesi di Piacenza-Bobbio. Il “tesoretto” si riferisce al 2007 ed è il risultato delle firme nelle dichiarazioni dei redditi di tre anni prima. La diocesi continua dunque nella sua operazione trasparenza annunciata proprio ieri l’altro dal vicario generale monsignor Lino Ferrari secondo le direttive del vescovo Gianni Ambrosio. Ieri abbiamo pubblicato le offerte per il sostentamento del clero nel 2007. Oggi tocca alle entrate dell’8 per mille e, soprattutto, al loro impiego. Il 72,9 per cento viene impiegato per sostenere i sacerdoti, il 17,3 per cento per opere di culto e pastorali, il rimanente 9,8 per cento per opere di carità.
Opere culto e pastorali
Nel 2007 sono stati destinati, tra le varie realtà, 136mila euro per 21 parrocchie della diocesi, 10mila euro per le scuole di musica sacra (San Cristoforo e Isola di Bedonia), 17mila euro per attività pastorali straordinarie (tra cui 2mila euro a Cives), 170mila euro per la curia diocesana, 5.500 per il Tribunale ecclesiastico, 25mila euro per il Nuovo Giornale, 41.300 per la trasmissione tv Le strade della vita, 10mila per Teleponte, 40mila per Radio Città Nuova, 5mila per il servizio multimediale, 7.746 euro per l’archivio storico bobbiese. Ancora: 104.500 euro per la manutenzione di 12 canoniche, 21.250 per l’Istituto La Casa, 53mila euro per 9 parrocchie “in condizioni di straordinaria necessità”, 14.600 euro per tre istituti di vita consacrata, 30mila euro per i rimborsi spese per i servizi prestate nelle parrocchie di montagna, 13mila per i seminaristi, 5mila per i diaconi, 10mila per Migrantes, 1.550 per l’Agesci e Cl, 12mila per l’Azione Cattolica.
Carità
Ventotto le realtà aiutate dalla diocesi. Tra le altre, 50mila euro alla Caritas, 90mila per le emergenze, 5mila a San Giuseppe Operaio e Santa Franca, 8mila a Migrantes/La Ricerca, 15mila alla Pellegrina, 3mila per il centro anziani Priscilla, 15mila per l’Istituto La Casa, 140mila per la nuova struttura della Caritas, 4mila a Mortizza, 6mila a Le Mose.
Federico Frighi

Il testo integrale su Libertà di oggi 9 ottobre 2008

OFFERTE AL CLERO/Monsignor Ferrari: un esempio di corresponsabilità

Piacenza - Il calo delle offerte per i sacerdoti preoccupa i vertici della Chiesa cattolica piacentina. «Non tanto per la somma totale raccolta - ci tiene ad evidenziare il vicario generale monsignor Lino Ferrari - quanto per il numero delle offerte. Se nel 2006 erano poche, nel 2007 si sono ridotte ulteriormente superando di poco le 900 all’anno». «Coinvolgere i fedeli nel sostegno ai propri sacerdoti sarebbe un segno bello di corresponsabilità - osserva monsignor Ferrari -. Invece di troviamo di fronte ad una situazione perchè evidentemente manca questa consapevolezza». È vero che la situazione economica generale incide sui portafogli dei fedeli e i soldi sono meno per tutti. «Ma qui c’è anche dell’altro - continua il vicario generale -. Il numero esiguo delle offerte è significativo». Più che alla raccolta, insomma, si guarda al segno di condivisione e di apprezzamento verso i propri sacerdoti. Più cala il numero delle donazioni, più si potrebbe pensare ad un’insoddisfazione o ad un disinteresse. Per questo la diocesi punta alla massima trasparenza. «È anche un desiderio del vescovo Ambrosio - evidenzia il vicario generale - che più volte ha sottolineato l’importanza di questo impegno». Ma quanto guadagnano i sacerdoti?
Le mensilità sono inderogabilmente dodici e gli scatti di anzianità quasi un miraggio. Dopo trent’anni di anzianità la busta paga è quella di una commessa part time: 1.205,65 euro al mese lordi (circa 800 netti). Lo stipendio è uguale per tutti, dal vicario generale al parroco di campagna. Solo il vescovo percepisce uno stipendio più alto. Di poco, però. Un presule al limite della pensione (75 anni) riceve una diaria mensile pari a 1.308,57 euro lordi, sempre per 12 mensilità.
fri

Il testo integrale su Libertà dell'8 ottobre 2008

mercoledì 8 ottobre 2008

Offerte al clero, la cassetta piange

Piacenza - Anche la cassetta dell’elemosina risente della crisi economica. Ne sono un esempio le offerte destinate ai sacerdoti che calano anno dopo anno. Secondo gli ultimi dati del Servizio diocesano per la promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica nell’ultimo anno le offerte per il clero sono state 918 per un totale di 100.743,14 euro, ovvero 35 centesimi annui pro capite. I dati si riferiscono al 2007 e sono quelli attualmente disponibili. C’è da aspettarsi, visto l’aumento del costo del vita nel 2008, che al prossimo bilancio si scenda sotto il già risicato tetto dei 100mila euro. «Il “Fondo per il sostentamento del clero” - fa sapere l’incaricato diocesano, Romolo Artemi - purtroppo, è quasi ignorato e sconosciuto ai membri del popolo di Dio. Nel 2007 si è arrivati, in diocesi, ad offrire solo il 2,2 per cento del fabbisogno, contro il 2,4 per cento dell’anno precedente; mentre a livello nazionale si è raccolto solo il 2,9 per cento del fabbisogno». Per mantenere i sacerdoti occorre dunque fare ricorso alle altre entrate della diocesi. La cifra richiesta per dare uno stipendio agli oltre 300 preti diocesani è di circa 5 milioni e 200mila euro annui. A meno che il prete in questione non insegni o abbia insegnato e dunque percepisca uno stipendio o una pensione dallo Stato, interviene l’Istituto diocesano per il sostentamento del clero (retto da monsignor Antonio Bozzuffi) nella misura di circa il 30 per cento del fabbisogno. Tale fondo amministra le rendite degli immobili e dei fondi di proprietà delle parrocchie. Poi la cosiddetta “tassa dell’anima”: ogni parrocchia deve versare lo 0,0723 per cento delle offerte delle messe domenicali moltiplicato per il numero degli abitanti (le anime, appunto) nei confini amministrativi della parrocchia. Sarebbero le vecchie 140 lire di una volta e si versano una volta all’anno. Infine il salvagente dell’8 per mille che porta alla diocesi di Piacenza-Bobbio circa un milione e mezzo di euro.
Federico Frighi

Il testo integrale su Libertà di oggi, 8 ottobre 2008

martedì 7 ottobre 2008

BIBBIA GIORNO E NOTTE/Monari legge il Levitico

Piacenza - Anche l’ex vescovo di Piacenza-Bobbio, oggi a Brescia, monsignor Luciano Monari, è tra i partecipanti alla maratona biblica “La Bibbia giorno e notte” che si propone di leggere l’intero testo sacro in una settimana, 24 ore su 24. La lettura è iniziata con Benedetto XVI domenica scorsa alle 19 e 10. Il vescovo Monari era il numero 100 degli oltre mille lettori. Il suo turno è stato ieri mattina dalle 7 e 28 alle 7 e 34. Monari, che - lo ricordiamo - è cittadino onorario di Piacenza - ha letto il capitolo 22 del Levitico. Prima di lui monsignor Claudio Maria Celli; il turno successivo il cardinale Francis Arinze. La lettura della Bibbia (in diretta sul sito Rai) terminerà sabato 11 ottobre.
fri

lunedì 6 ottobre 2008

Falsi restauratori, parrocchie prese di mira

Piacenza - False imprese artigiane si propongono a parroci o amministratori parrocchiali per lucidare o, in generale, rinnovare candelieri, calici o altri oggetti metallici sacri in oro e argento. L’allarme viene direttamente dalla Curia di Piacenza-Bobbio con don Giuseppe Lusignani, direttore dell’Ufficio per i beni culturali ecclesiastici. A parte la discutibile perizia con cui vengono assolti i lavori, la truffa sta anche nel prezzo. «Diversi sono stati i casi in cui dai 500 euro al pezzo proposto per la lavorazione si è passati ai 6.000 euro - osserva don Lusignani -. Giocano sull’ambiguità. Prima dicono che fanno il lavoro per 500 euro, poi salta fuori che sono al pezzo e dunque se uno ha dato, ad esempio, cinque candelieri si arriva a 2.500 euro». Ma non è tutto: «I candelieri ed altri oggetti sacri possono essere smontati in più parti. Morale: anche queste diventano pezzi e contribuiscono a far lievitare di molto il conto finale». Si tratta di un fenomeno che va avanti da una decina d’anni. «Ci sono state anche delle denunce alle autorità competenti - osserva -, però ultimamente il fenomeno è riapparso in modo preoccupante». In tutta la diocesi ma in particolare, nell’ultimo periodo, in Valtrebbia. «Molteplici sono stati gli interventi - continua don Lusignani - che hanno danneggiato sensibilmente ed irrimediabilmente preziosi oggetti testimonianze dirette di stile ed arte passate. Invitiamo parroci e amministratori parrocchiali a diffidare di questi personaggi senza scrupoli e, quando se ne presentasse la necessità, a contattare l’Ufficio dei beni culturali della diocesi». In Curia esiste una sorta di albo di specialisti nel trattamento conservativo o di restauro degli oggetti sacri. Esperti fidati e accreditati presso la diocesi.
fri

Il testo integrale su Libertà del 9 ottobre 2008

Ambrosio nella commissione per i laici

Piacenza - Il Consiglio Episcopale Permanente della Cei ha nominato il vescovo Gianni Ambrosio membro della Commissione episcopale per il laicato.

domenica 5 ottobre 2008

Ambrosio: San Francesco, memoria di un popolo

Piacenza - «Noi oggi sappiamo custodire con cura quei valori di grande umanità, di solidarietà fattiva che derivano anche dal francescanesimo e che hanno fatto grande nel corso dei secoli il nostro popolo? Oggi siamo ancora in grado di accogliere lo sguardo di Francesco sul mistero della vita umana? Siamo in grado di fare nostra l’ispirazione evangelica che ha segnato tutta la sua vita? La memoria di San Francesco è la memoria del nostro popolo italiano». Sono le parole del vescovo Gianni Ambrosio che ieri pomeriggio ha celebrato la solennità di San Francesco, patrono d’Italia. La messa con il vescovo segnava il culmine della Settimana Francescana ma anche uno degli appuntamenti più importanti di un anno che per la basilica rappresenta il 730esimo dalla sua fondazione (avvenuta nel 1278).
«Francesco coglie in Gesù Cristo il senso della sua vita - dice Ambrosio -. Si fa semplicemente “uomo del Vangelo”, come lo definisce Tommaso da Celano». È il concetto guida delle parole del vescovo, che riemergerà più volte nel corso dei quindici minuti di omelia. «Per Francesco, il Vangelo era il cuore della sua esistenza - continua il presule -. Nei pochi scritti che ci ha lasciato ha citato il Vangelo per 156 volte. Tolto il Vangelo dai suoi scritti, così ha affermato uno studioso, Ezio Franceschini, già rettore della Cattolica del Sacro Cuore, non resterebbe nulla poiché le sue stesse parole, non sostenute da quelle di Gesù, sarebbero “parole senz’anima”». «Afferrato e conquistato da Cristo - prosegue -, vuole rinunciare a tutto pur di far posto nella sua vita al Signore Gesù. Sempre Tommaso da Celano lo chiama il “nuovo evangelista”. La sua vita è come un racconto semplice e limpido del Vangelo di Gesù. Nella ultima volontà inviata a santa Chiara scrisse: “Io, piccolo frate Francesco, voglio seguire la vita e la povertà dell’altissimo signore Nostro Gesù Cristo e della sua Santissima Madre». «Ciò che affascina Francesco - sottolinea - non è una qualsiasi povertà e neppure un ideale di povertà, bensì il seguire la vita e la povertà dell’altissimo Signore.
In nome del Vangelo». Durante l’offertorio il Comune di Piacenza, per mano del sindaco Reggi, ha donato al vescovo, l’olio che serve a tenere viva la lampada perpetua nella cappella del santo, dietro all’altare della basilica piacentina.
Federico Frighi

Il testo integrale su Libertà del 5 ottobre 2008

sabato 4 ottobre 2008

Corrado, santo dimenticato

Piacenza - Per un anno i vescovi dell’Emilia-Romagna si sono dimenticati di San Corrado non inserendolo nel calendario liturgico regionale. Per un anno i devoti sono rimasti zitti zitti, masticando amaro per la dimenticanza, ma rimanendo nell’obbedienza. Oggi, alla vigilia della pubblicazione del nuovo direttorio liturgico, escono allo scoperto e rivolgono un appello ai presuli affinché la memoria venga ripristinata. «È una memoria facoltativa ma nel direttorio nazionale c’è sempre stata e non capisco perché in quella regionale San Corrado ogni tanto scompaia». A parlare e Umberto Battini, piacentino, sacrestano del Duomo di Fidenza, nonchè legatus itineris della Compagnia di Sigerico, il gruppo che in provincia raccoglie i devoti a San Corrado. «La Regione Pastorale Emilia-Romagna - spiega Battini - pubblica ogni anno, per mandato dei vescovi, il direttorio e calendario liturgico». Si tratta di una guida-calendario che serve alle parrocchie di ogni diocesi della regione per indicare quale tipo di messa va fatta ogni giorno dell’anno.«Purtroppo nel direttorio 2007/2008 - evidenzia Battini - al 19 febbraio, Festa di San Corrado non c’è più niente, si riporta solo: Febbraio 2008-19 martedì, feria (verde) colore liturgico, messa a scelta, lez. feriale». In pratica il sacerdote deve celebrare la messa con i paramenti verdi senza fare menzione della solennità di San Corrado perché il calendario non lo dice. Diversamente, come fanno notare i devoti della Compagnia di Sigerico, il direttorio 2006-2007. «Il Calendario riportava: Liturgia ore della feria, Febbraio 2007 -19 lunedì, feria (verde) colore liturgico, messa a scelta, lez. feriale; Piacenza-Bobbio: memoria di San Corrado Confalonieri, eremita (bianco), messa e Liturgia ore della memoria; frati minori dell’Emilia Romagna: memoria di San Corrado da Piacenza, O F S (bianco)». Il che significa che nella diocesi di Piacenza-Bobbio e i frati minori dell’Emilia Romagna celebrano la solennità di San Corrado e lo fanno indossando paramenti specifici, di colore bianco.Da qui nasce l’appello affinché la ricorrenza del santo sia inserita nel calendario liturgico regionale per l’anno 2008-2009. Un appello riportato anche sul sito dei devoti a San Corrado (araldosancorrado.blogspot.com) che unisce sul web i devoti, da Calendasco (dove nacque San Corrado Confalonieri nel 1290) a Noto (dove morì nel 1351).
Federico Frighi

Il testo integrale su LIbertà del 3 ottobre 2008

SCUOLA/Messa d'inizio anno con il vescovo

Piacenza - L'Ufficio per la pastorale scolastica della diocesi ha programmato per il giorno 8 ottobre 2008, mercoledì, alle ore 15, in Duomo, la celebrazione della Messa per l'inizio dell'anno scolastico, celebrazione presieduta dal Vescovo.
Al termine della Messa docenti e Dirigenti Scolastici sono invitati ad un breve incontro con il Vescovo stesso. Sono pure invitati gli studenti con i loro genitori, i docenti e tutti gli operatori scolastici. Per ulteriori informazioni i giornalisti possono rivolgersi al responsabile dell'Ufficio scuola, il diacono prof. Giovanni MarchioniVia Gramsci 60 29100 Piacenza0523-451858333-7541966.

Comunicato stampa diocesi di Piacenza-Bobbio

Al via il corso sul Gesù storico e i quattro vangeli

Piacenza - Il SAE (Segretariato Attività Ecumeniche), l’ associazione che da più di trent’ anni opera sul territorio per la formazione e il dialogo tra i cristiani delle diverse confessioni, organizza un corso biblico sul tema “Il Gesù storico e i quattro vangeli. Problematica storica e teologica”.
Il tema è di sicuro interesse non solo per i cristiani di tutte le confessioni impegnati a dare ragione della loro fede, ma anche a livello culturale generale: infatti, negli ultimi tempi si è intensificato attraverso i mass media il dibattito sul Gesù storico, che ha provocato in tanti molta confusione; di qui la necessità di affrontare in modo serio il tema: il Gesù dei singoli vangeli è da considerarsi quel Gesù che ha percorso le strade della Palestina in un contesto storico preciso? E qual è il rapporto tra il Gesù storico e il Cristo morto e risorto su cui si fonda la fede cristiana?
Il corso, aperto a tutti, avrà la guida competente e sicura di Padre Giuseppe Testa, docente di Sacra Scrittura al Collegio Alberoni, e si terrà il primo sabato di ogni mese per una serie di otto incontri (da ottobre a maggio) presso la Casa della Giovane, in Via San Nazaro, 2, dalle 15.30 alle 17.30. Il primo incontro si tiene oggi, sabato, 4 ottobre.
Il SAE comunica che la partecipazione a questa attività per gli insegnanti di tutte le discipline è riconosciuta come aggiornamento, in quanto l’ associazione, a livello nazionale, ha ottenuto l’ accreditamento tra gli enti formatori da parte del Ministero dell’ Istruzione.

giovedì 2 ottobre 2008

Incendiato l'oratorio di Chero, denunciati quattro giovani

Piacenza - Volevano punire altri coetanei, con i quali in passato avevano avuto un litigio all’interno del salone parrocchiale di Chero, nel Comune di Carpaneto Piacentino, i quattro giovani, un maggiorenne e tre minorenni, che il 30 settembre scorso, intorno alle ore 13 hanno appiccato un incendio all’interno della struttura, distruggendo suppellettili e danneggiando seriamente le strutture murarie. Un 18enne, un 17enne e due 16enni tutti studenti abitanti nel comune di Cadeo (PC), sono stati denunciati dai carabinieri di Fiorenzuola in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Piacenza e quella Minorile di Bologna.
I danni provocati sono valutati intorno ai quindicimila euro.

NOMINE/Padre Devis Rocco a Fiorenzuola

Comunicato della Cancelleria vesvovile

Con Atto proprio dell’Ordinario diocesano in data 22 settembre 2008 il M.R. Rocco padre Devis OCD è stato nominato vicario parrocchiale della parrocchia di San Fiorenzo in Fiorenzuola d’Arda, Provincia di Piacenza. Lascia i precedenti incarichi.

Con Atto proprio dell’Ordinario diocesano in data 22 settembre 2008 il M. R. Illica don Giuseppe, parroco di Castelsangiovanni, è stato nominato amministratore parrocchiale della parrocchia dei SS. Antonio e Savino in Fontana Pradosa, Comune di Castelsangiovanni, Provincia di Piacenza, resasi vacante in seguito alla rinuncia legittimamente accettata dell’ultimo titolare il M. R. Bocedi don Vittorio.

Con Atto proprio dell’Ordinario diocesano in data 22 settembre 2008 il M. R. Gaggero don Luigi, parroco di Casanova Val Tidone, è stato nominato per il quinquennio 2008-2013 cappellano della Casa di Riposo Mons. Castagnetti in Pianello Val Tidone, Provincia di Piacenza. Mantiene i precedenti incarichi.

Con Atto proprio dell’Ordinario diocesano un data 24 settembre 2008 il M. R. Cattadori don Francesco, è stato nominato parroco della parrocchia di San Pietro Apostolo in Saliceto, Comune di Cadeo, Provincia di Piacenza, “sede vacante” di cui attualmente era amministratore parrocchiale. Mantiene i precedenti incarichi.

Con Atto proprio dell’Ordinario diocesano in data 24 settembre 2008 il prof. Giovanni Marchioni, diacono permanente, è stato confermato per il quinquennio 2008-2013 nell’incarico di direttore dell’Ufficio per la Pastorale Scolastica.

Piacenza, dalla Curia Vescovile,

martedì 30 settembre 2008,

il Cancelliere Vescovile
don Mario Poggi

mercoledì 1 ottobre 2008

Cristiani e musulmani, alla ricerca di una parola comune

Piacenza - “Tra noi e voi. Alla ricerca di una ‘parola comune’ tra cristiani e musulmani”. E' il tema del convegno in programma mercoledì 8 ottobre alle ore 21 al Cinema President a Piacenza. Alla serata interverranno il gesuita Samir Khalil Samir, esperto di islam, e l’imam di Milano Yahya Sergio Yahe Pallavicini. La serata è promossa dalla Commissione diocesana per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso in collaborazione con il Nuovo Giornale, settimanale della diocesi di Piacenza – Bobbio.