giovedì 30 settembre 2010

Gli esclusi della Chiesa

Pubblico volentieri in evidenza la riflessione di un lettore del blog sulla recente intervista al vescovo Gianni Ambrosio su Libertà, riportata nei post di qualche giorno fa. Monsignor Ambrosio invitava i laici ad un maggior impegno responsabile nella Chiesa. Ecco la risposta di Alberto:

Lettore: Accolgo volentieri le parole del Vescovo, ma ..... davvero nella chiesa la porta è aperta a tutti? Gli esclusi sono solo i sudamericani? Ciascuno vuole una chiesa a modo proprio, mi pare, tanto fra i laici quanto fra i preti. E fare le cose "in comunione" è diventato un optional; l'importante è "fare, fare, fare". Alla fine di cose se ne fanno, ma ciascuno per conto suo come un "settore aziendale". Quando poi le scelte delle persone "impegnate" non sono fatte con criteri ed intenti politici.
A vole il rammarico più grande è quello di avere tempo e possibilità e di non poterlo "impegnare"!
Grazie comunque al Vescovo ed auguri.

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