martedì 17 maggio 2011

Venezia corre per Africa Mission

La 26a Venicemarathon Trofeo Casinò di Venezia è già vicina alla chiusura definitiva delle iscrizioni. Alla fine di aprile sono terminati, infatti, i 6.000 pettorali tradizionali della manifestazione sportiva in programma il prossimo 23 ottobre a Venezia. Sono ancora disponibili invece gli ultimi dei 1000 pettorali “speciali” che gli organizzatori della Venicemarathon hanno deciso di destinare a sostegno di tre progetti benefici. Questi pettorali sono acquistabili solamente on-line con un costo maggiorato che verrà interamente devoluto all’associazione benefica.
I tre progetti sociali che Venicemarathon ha deciso di sostenere sono:
Run for Water, Run for Life (dell’Ong piacentina Africa Mission - Cooperazione e Sviluppo): le donazioni saranno destinate alla costruzione e al ripristino di pozzi d’acqua potabile nella regione del Karamoja, in Uganda;
Bimbingamba: un progetto ideato da Alex Zanardi e da Sergio Campo che ha come obiettivo quello di aiutare i bambini che, a causa di malattie, incidenti o guerre, hanno perso uno o più arti;
Run to end Polio: progetto all’esordio con Venicemarathon, curato dal Distretto 2060 del Rotary International, nell’ambito della campagna mondiale End Polio Now, volto a sovvenzionare le campagne di immunizzazione anti-poliomelite nei paesi in via di sviluppo, dove la polio continua a infettare e paralizzare i bambini.
Sul sito www.venicemarathon.it sono disponibili informazioni dettagliate sui singoli progetti e un apposito contatore segnala con aggiornamenti costanti i pettorali ancora a disposizione.

VENICEMARATHON E SOLIDARIETÀ
La complessa e articolata macchina organizzativa di Venicemarathon ha un’anima molto generosa. Da una forte convinzione nella cooperazione e nella solidarietà, nascono infatti progetti che fino a oggi hanno dato risultati concreti.
Dal 2006 a oggi sono stati raccolti e donati ad Africa Mission - Cooperazione e Sviluppo più di 100.000 euro, che hanno permesso la perforazione di 10 pozzi d’acqua potabile in Uganda e l’approvvigionamento di oltre 12.000 persone. Dal 2009 a oggi, oltre 30.000 euro sono stati donati anche a Bimbingamba, il progetto promosso da Alex Zanardi per la costruzione di protesi ai bambini amputati, che hanno già permesso a 6 piccoli di varie nazionalità di riprendere a camminare.
Inoltre, grazie alla maratona, Venezia diventa più accessibile. Dal 2005 a oggi, infatti, con la collaborazione del Comune, le rampe di legno che hanno da sempre ricoperto i 13 ponti della città attraversati dalla maratona, vengono lasciate fino al mese di marzo/aprile per garantire maggiore fruibilità della città ai portatori di handicap e a tutti coloro che hanno sempre trovato i ponti di Venezia una barriera architettonica insormontabile.
Nuovo è invece il progetto Run To End Polio, sostenuto dal Rotary International e da Venicemarathon, per sovvenzionare le campagne di immunizzazione anti-poliomielite nei paesi in via di sviluppo.

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