mercoledì 10 settembre 2008
Ambrosio benedice la nuova casa dell'Associazione Papa Giovanni XXIII
fed.fri
da Libertà, 9 settembre 2008
giovedì 4 settembre 2008
Sydney 2008, il 21 settembre a Fiorenzuola










martedì 2 settembre 2008
Il convegno pastorale alla Bellotta
Prevedendo che, entro i termini utili, nonostante il “sì” dell’Ausl, non perverranno le necessarie autorizzazioni per l’uso dei locali di Villa Regina Mundi di Pianazze di Farini, è stato deciso di tenere il convegno pastorale diocesano del 5 e 6 settembre alla Bellotta di Pontenure con il seguente programma:
Venerdì 5 settembre:
Ore 17,00
Preghiera d’inizio e introduzione
Sotto il segno dei testimoni:figure di educatori e forme educative
Michele Busi, redattore dell’Editrice La Scuola; collaboratore dell’Archivio per la storia del movimento sociale e cattolico in Italia, Brescia.
Fausto Fiorentini, Responsabile Ufficio stampa
Celebrazione delle Lodi
Presentazione delle Linee pastorali
Mons. Gianni Ambrosio, vescovo della diocesi di Piacenza-Bobbio
Lo stile educativo di Gesù
Don Roberto Vignolo, biblista, Facoltà teologica interregionale, Milano-Lodi
Celebrazione Eucaristica
La parrocchia di fronte alle sfide educative:luoghi, tempi,linguaggi, affetti
Ernesto Diaco, Responsabile progetto culturale, CEI Roma
Celebrazione dei primi Vespri
Quiz sul Duomo per insegnare l'italiano agli stranieri
f.fr.
da Libertà, 31 agosto 2008
lunedì 1 settembre 2008
Trenta firme ad Ambrosio per la messa in latino
A quanto si è appreso il vescovo Ambrosio ai primi di agosto ha ricevuto uno dei promotori dell’istanza. L’udienza è stata interlocutoria, nel senso che il capo della diocesi ha voluto conoscere i motivi che hanno portato all’istanza e si è riservato di dare una risposta ufficiale. Sarebbe la prima volta a Piacenza ma non la prima per il vescovo Ambrosio. Il presule la celebrò lo scorso 11 ottobre nella cappella di Largo Gemelli in veste di assistente ecclesiastico dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.
fed.fri.
da Libertà, 31 agosto 2008
sabato 30 agosto 2008
Villa Regina Mundi, clamoroso dietrofront
Il venerdì mattina fino a dopo pranzo ci saranno anche una ventina di sindacalisti della Cisl, mentre il sabato arriverà un pullman di 25 pellegrini francesi che, come ogni primo fine settimana del mese, si recano a San Damiano per Mamma Rosa. I pellegrini, durante la loro permanenza alla Bellotta, faranno anche un’ora di adorazione del Santissimo. Il sito on line della diocesi intanto, nella situazione di incertezza, ha sostituito il riferimento alle Pianazze per il convegno con la dicitura “in sede da definire”. Diversamente dal settimanale della diocesi, il Nuovo Giornale, che invece (già stampato prima dell’intoppo legale), riportava la sede di Villa Regina Mundi.
fri.
Da Libertà, 30 agosto 2008
sabato 23 agosto 2008
Riapre Villa Regina Mundi
Federico Frighi
da Libertà, 23 agosto 2008
mercoledì 20 agosto 2008
VACANZE SOLIDALI/Scarpe nuove per 130 bambini di strada
Federico Frighi
Il testo integrale su Libertà di oggi, 20 agosto 2008
martedì 19 agosto 2008
Rinnovamento dello spirito alla Bellotta
nello Spirito alla Bellotta di Pontenure
Il centro pastorale diocesano della Bellotta di Pontenure ospiterà, a partire da oggi, martedì 19 agosto, fino a domenica prossima, 24 agosto, esponenti nazionali del movimento Rinnovamento nello Spirito. Si tratta di una "scuola di formazione" a livello interregionale (Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Molise, Valle d'Aosta, Toscana, Trentino Alto Adige, Veneto, Svizzera e Germania) a cui prenderanno parte 120 persone, presente anche il presidente nazionale di Rinnovamento nello Spirito, Salvatore Martinez.
Il programma prevede momenti di preghiera carismatica, catechesi, condivisioni, laboratori in gruppo su specifiche tematiche della formazione ed infine dibattito e confronto. La "scuola" è indirizzata ai responsabili diocesani e regionali e dei ministeri.
Comunicato stampa della diocesi di Piacenza-Bobbio
Morto don Giuseppe Bussolati
E' morto nella casa di cura Sant'Antonino dov'era
ricoverato, don Giuseppe Bussolati, parroco di Recesio di Bettola. Nato a Piacenza il 1° maggio 1920, è stato ordinato sacerdote il 16 marzo
1946. Ha iniziato il servizio pastorale come curato a Roccapulzana
(Pianello), per due mesi, per passare poi, con la stessa qualifica, a
Bardi.
Nel 1952 è stato nominato parroco della parrocchia di Recesio, incarico a
cui si è in seguito aggiunto quello di amministratore parrocchiale di
Missano (Bettola). Persona di cultura (è stato tra l'altro insegnante presso
l'Istituto delle Suore Orsoline), aveva conseguito la licenza in teologia.
I funerali verranno celebrati mercoledì prossimo 20 agosto, alle ore 10,
nella chiesa di Recesio e saranno presieduti dal vescovo mons. Gianni
Ambrosio; al termine del rito la salma sarà tumulata nel cimitero di
Piacenza, nella tomba di famiglia.
Domani sera, martedì, presso la casa di cura di Sant'Antonino, alle ore
20,30, sarà recitato il S.Rosario.
mercoledì 13 agosto 2008
Don Basini lascia, Ambrosio cambia la squadra
f.fr.
Il testo integrale su Libertà del 13 agosto 2008
Don Rizzi: ecco perché annulliamo i matrimoni
fed.fri.
Il testo integrale su Libertà del 13 agosto 2008
Il matrimonio concordatario non piace più, le nozze civili prendono il largo
Federico Frighi
Il testo integrale su Libertà di oggi, 13 agosto 2008
domenica 10 agosto 2008
Ambrosio torna a Resy da vescovo
Federico Frighi
Da Libertà di giovedì 7 agosto 2008
mercoledì 6 agosto 2008
Sydney, in missione tra gli aborigeni metropolitani
Federico Frighi
Da Libertà, 5 agosto 2008
lunedì 4 agosto 2008
Cappuccini, lo storico guardiano padre Fiorenzo lascia dopo 32 anni
«Il mio curriculum? Guardi, io non valgo mica niente, però se lo vuole sapere è molto semplice: sono entrato nel ’55 in noviziato a Fidenza, nel 56 ho messo i voti, ho fatto il liceo classico in convento a Piacenza, sono passato a Reggio Emilia a studiare teologia e sono diventato sacerdote il 12 agosto del 1963. Per 13 anni ho fatto il custode e confessore della chiesa dei Cappuccini di Reggio Emilia poi, nel ’76 sono tornato a Piacenza». Qui ha fatto il guardiano per almeno 21 anni su 32. Bene non se lo ricorda neppure lui: «Perché la nostra regola dice che dobbiamo alternarci. Attualmente lo sono da nove anni consecutivi».
«A Piacenza lascio un bel convento ristrutturato con 60 studenti universitari delle varie facoltà piacentine, professori della Cattolica e del Conservatorio che da noi hanno l’alloggio, tutte camere singole con bagno - ci tiene a sottolineare -. Lascio una mensa che c’è da sempre. Abbiamo sempre dato da mangiare ai poveri senza chiedere nulla a nessuno». A Pontremoli porterà nel cuore tanti ricordi.
«Sentirò la mancanza di questi ragazzi che si sono affezionati a noi Cappuccini, dei miei concittadini e tutte le istituzioni che ci hanno aiutato e continuano a farlo, in particolare gli istituti di credito locali, Banca di Piacenza e Cassa di risparmio di Parma e Piacenza, che ci hanno permesso di restaurare il convento. Sentirò la mancanza della festa di Santa Rita, verso la quale qui c’è tanta devozione, una festa che continueranno i miei successori».
Il saluto: «Ai piacentini auguro pace e bene, tanta salute e prosperità. Li ringrazio per tutto quello che hanno fatto per noi».
Il successore di padre Fiorenzo sarà padre Leopoldo Schenetti, 69 anni, in arrivo da Parma. Sarà un vero e proprio rinnovamento degli organici. Assieme al nuovo superiore arriverà padre Raffaele Russo, il piacentino (di Morfasso) padre Franco Cavaciuti e padre Osvaldo Barghi, di 46 anni, il più giovane. Oltre a padre Fiorenzo lascerà il convento padre Gianantonio Salvioli. Rimane padre Andrea Muccini.
Federico Frighi
da Libertà, 4 agosto 2008
sabato 2 agosto 2008
Ambrosio, non solo Brasile. Guardiamo all'Africa
Era il primo viaggio tra le missioni piacentine (Picos, Boavista e Braganca) del vescovo Ambrosio, ma anche la sua prima volta nella terra carioca.
- L'EX GIGANTE ADDORMENTATO
Tutto ciò anche grazie alla presenza piacentina: «Diocesi come quella di Picos, dove noi abbiamo don Mauro Bianchi, oggi hanno un seminario e 20-25 studenti. C’è un risveglio generale. Sono ancora più felicemente sorpreso perché l’avvio di questi seminari lo hanno dato i nostri preti, la punta avanzata della nostra diocesi che ci ricorda l’impegno, la dedizione, la disponibilità a servire il Vangelo. Tutto ciò, alla fin fine, porta frutti belli, per il Brasile e anche per noi».
- MISSIONARI MAI PIU' ISOLATI
- PICOS CHIUDE ENTRO UN ANNO
- DON MAURO BIANCHI DI NUOVO A PIACENZA ANCHE SE PER POCO
- SGUARDO VERSO L'AFRICA
- LA GIOIOSITA' DELLE CELEBRAZIONI SUDAMERICANE
Federico Frighi
Da Libertà venerdì primo agosto 2008
giovedì 31 luglio 2008
Il vescovo Ambrosio rientrato dal Brasile
Ufficio stampa
Il Vescovo è rientrato ieri sera dal Brasile
Positivamente sorpreso per la testimonianza dei missionari piacentini
E’ rientrata a Piacenza dal Brasile, nella tarda serata di ieri, la delegazione diocesana che ha fatto visita ai missionari piacentini. Guidata dal vescovo mons. Gianni Ambrosio, la delegazione era composta da mons. Gian Piero Franceschini, direttore dell’Ufficio missionario diocesano, dal vicario episcopale per la pastorale mons. Giuseppe Busani, da don Giuseppe Basini, parroco di Sant’Antonino e segretario vescovile, da don Angelo Bisioni, da don Paolo Inzani, da Matteo Bersani e Danila Pancotti..
Partita da Piacenza il 15 luglio scorso, la delegazione ha visitato i luoghi dove operano i missionari diocesani, sacerdoti e laici. In particolare ha sostato a Picos dove vi sono don Mauro Bianchi e Daniela Marchi di Fiorenzuola; si è poi trasferita a Bragança, ospite del vescovo piacentino mons. Luigi Ferrando, per l’incontro plenario con tutti quelli che sono impegnati nella missione. Tra questi anche don Luigi Mosconi, responsabile delle missioni popolari in Brasile. Infine la sosta a Boa Vista dove è vicario generale don Giancarlo Dallospedale. Qui operano anche don Carlo Roberti e Giuseppina Fiorani.
Il vescovo mons. Gianni Ambrosio, alla sua prima visita pastorale alle missioni diocesane in Brasile, pur riservandosi di tornare sull’argomento in forma più organica, dopo il suo rientro in diocesi, ha formulato un giudizio pienamente positivo sul lavoro che stanno compiendo i missionari piacentini, un lavoro segnato dalla dedizione, dall’impegno e dalla testimonianza. “Sono stato felicemente sorpreso dalla testimonianza offerta da questa punta avanzata della Chiesa piacentina”. E questo, nonostante spesso i nostri missionari siano chiamati ad operare in condizioni difficili. Lo stesso mons. Ambrosio ha partecipato alla visita ad una comunità dell’interno affrontando un viaggio di 180 chilometri su strade dissestate.
I piacentini – sintetizziamo le parole del Vescovo – con il loro impegno aiutano la Chiesa piacentina ad essere più missionaria in qualsiasi contesto ed ambiente, da un lato per portare agli uomini il grande tesoro del Vangelo di Gesù Cristo e dall’altro per venire incontro ai bisogni delle persone.
Mons. Ambrosio è stato positivamente sorpreso anche dall’evoluzione a cui sta andando incontro il Brasile. Il grande Paese sudamericano sta crescendo sia economicamente che socialmente: sul piano religioso continua a suscitare preoccupazione la presenza di sette e movimenti evangelici, ma negli ultimi tempi le comunità cattoliche si sono ulteriormente consolidate. Ad esempio le diocesi ora dispongono anche di un loro clero e, nelle Chiese particolari legate a Piacenza, il merito è anche dei nostri missionari che hanno dedicato gran parte del loro lavoro alla formazione dei sacerdoti. Mons. Ambrosio si è anche espresso sul futuro: la diocesi di Piacenza-Bobbio continuerà il suo impegno missionario in terra brasiliana cercando, però, di riunire in una zona ben delimitata la presenza dei sacerdoti e dei laici piacentini. E’, infatti, importante che questa particolare “missione diocesana” mantenga solidi rapporti interpersonali tra i propri membri.
Piacenza., 31 luglio 2008
mercoledì 30 luglio 2008
Le 4 Gmg di Alberto, pellegrino in carrozzella
Federico Frighi
Da Libertà, 29 luglio 2008






