domenica 26 ottobre 2008
Don Franceschini in San Savino, una missione nel cuore della città
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Il testo integrale su Libertà di oggi 26 ottobre 2008
sabato 25 ottobre 2008
L'Opus Dei compie 80 anni, incontro a Piacenza
Monsignor Franceschini sul fronte caldo di via Roma
Federico Frighi
Il testo integrale su Libertà del 24 ottobre 2008
venerdì 24 ottobre 2008
48583, un sms per l'acqua
Cooperazione e Sviluppo alla Venicemarathon
Ritorna la campagna “Run for Water, Run for Life”
E' partita la campagna di solidarietà “Run for Water, Run for Life”, che vede insieme per il terzo anno consecutivo la Ong piacentina Cooperazione e Sviluppo e la Maratona di Venezia, la cui 23° edizione è in calendario domenica 26 ottobre. In concomitanza con la manifestazione verrà attivato il numero telefonico che permetterà, con un semplice sms, di dare il proprio contributo alla realizzazione di pozzi per l’acqua potabile nella regione ugandese del Karamoja: da giovedì 23 a domenica 26 ottobre, si potrà donare un euro inviando un messaggio al 48583 da cellulari Tim, 3, Vodafone, Wind e fissi Telecom Italia abilitati al servizio, oppure due euro chiamando lo stesso numero da fisso Telecom Italia. Nello slogan “Run for Water, Run for Life” è racchiuso infatti il legame tra la città che sorge sull’acqua e una delle zone che, nel mondo, più soffre per la carenza di risorse idriche: l’arido cuore ugandese del Karamoja, dove da oltre 25 anni l’associazione fondata da don Vittorione è impegnata in interventi umanitari. A ricordarlo sarà anche lo stand di Cooperazione e Sviluppo – animato da pannelli realizzati dagli studenti del liceo artistico “B. Cassinari” - presente nell’ambito della rassegna ExpoSport al Parco S. Giuliano di Mestre (dal 23 al 26 ottobre), dove a fare gli onori di casa sarà invitato, come testimonial d’eccezione di Venicemarathon, il campione paralimpico Oscar Pistorius. Una preziosa opportunità di incontro che va ad aggiungersi, per il sodalizio piacentino, alla collaborazione con Radio Deejay: l’emittente ufficiale della kermesse, infatti, per l’occasione ha realizzato 7.000 maglie da corsa riportanti lo slogan “Run for Water, Run for Life”, che saranno distribuite presso la postazione di Cooperazione e Sviluppo a tutti coloro che devolveranno un’offerta a sostegno dei progetti di solidarietà portati avanti in Uganda. Come lo scorso anno, sarà presente come testimonial della raccolta fondi per nuovi pozzi, l’atleta Alberico Di Cecco, che commenterà la diretta della maratona insieme ai giornalisti Rai. Tra i top runner della maratona, inoltre, ci sarà l’ugandese Amos Masai, 4^ classificato alla maratona di Padova con 2h16’. Inoltre, a rimarcare la possibilità di sostenere Cooperazione e Sviluppo saranno anche, attraverso la vitalità della musica, le esibizioni del gruppo gospel piacentino delle New Sisters e del complesso senegalese Africa Chiossan al Parco S. Giuliano di Mestre, sabato 25 ottobre. Nuovi traguardi in vista, dunque, lungo il percorso di generosità e sensibilizzazione che, grazie alle due edizioni precedenti della Maratona vissute in prima linea da Cooperazione e Sviluppo, ha consentito la perforazione di quattro nuovi pozzi per l’acqua potabile nel distretto ugandese di Moroto, migliorando le condizioni di vita di 3.362 persone.
Vivere con cinque figli, di cui uno disabile, con duemila euro al mese? Basta crederci
«Anche loro si sentono responsabili - continua - si rendono conto delle difficoltà; a volte mi stupiscono: si accontentano delle cose semplici e sono capaci di donare a chi sta peggio di loro». Alcuni esempi di sopravvivenza quotidiana: «Ci si sposta a piedi, in bici o con i mezzi pubblici; siamo in sette ma abbiamo una sola macchina: un monovolume Lancia vecchio di dieci anni. Quando andiamo in vacanza tutti assieme facciamo i salti mortali per starci e montiamo un portapacchi». Sì, perché riescono ad andare anche in ferie, come la maggioranza dei piacentini: «Una piccola vacanza la facciamo anche noi: quest’estate siamo andati in Puglia, vicino a San Giovanni Rotondo, in un residence dove fanno sconti per le famiglie numerose». Si vive per gli sconti e le agevolazioni: «Ci sono per i libri di scuola dei ragazzi, poi quelle della Family Card. Ci permettono di risparmiare circa il 10 per cento. È poco, ma mattone su mattone si mette su una casa». Si vive anche grazie alla solidarietà della parrocchia: «Ma anche fuori dalla Santissima Trinità, dalle comunità neocatecumenali. Sono in tanti che ci aiutano». Vestiti, generi alimentari ... «Molte volte sembra impensabile arrivare a fine mese. Ma alla fine ti rendi conto che non sei solo».
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Il testo integrale su Libertà del 23 ottobre 2008
giovedì 23 ottobre 2008
FAMIGLIE/Da cinque a 12 figli, le scelte difficili dei genitori coraggio
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Il testo integrale su Libertà di oggi 23 ottobre 2008
mercoledì 22 ottobre 2008
Ambrosio con i bambini della Sant'Eufemia
La scuola cattolica: un canale dove scorre l’acqua che disseta
PIACENZA - Una scuola moderna, molto attiva, caratterizzata da una didattica di qualità, ma soprattutto da un progetto formativo di ispirazione cattolica. Questo il ritratto di sé stesso che l’Istituto Sant’Eufemia di via San Marco ha voluto consegnare – attraverso le parole della dirigente scolastica Simona Fornasari e dei rappresentanti della cooperativa che gestisce l’Istituto - al vescovo di Piacenza monsignor Gianni Ambrosio, che (la settimana scorsa) per la prima volta si è recato in visita presso la scuola, dove ha concelebrato la messa nella basilica di Santa Eufemia e incontrato i bambini e i genitori. La scuola paritaria di ispirazione cattolica offre un servizio formativo che comprende asilo nido, scuola materna e scuola elementare. L’istituto Sant’Eufemia ha – come è noto – vissuto una lunga parte della sua storia sotto la gestione della Congregazione delle Figlie della Carità di S.Vincenzo De’ Paoli: dal 2002 la scuola viene invece gestita da una Cooperativa Sociale sempre collegata fattivamente alla Congregazione stessa.
NOMINE IN VISTA/Don Dosi verso la segreteria del vescovo
Il testo integrale su Libertà di oggi, 22 ottobre 2008
S.Antonino/Don Zancani in pensione dopo 40 anni
Aveva iniziato in San Pietro, come curato, poi in Sant’Antonino come collaboratore parrocchiale. Dal 1985 venne nominato canonico prevosto del Capitolo e parroco di Sant’Antonino.
Fu l’ideatore dell’Antonino d’oro, il riconoscimento - in collaborazione con la Famiglia Piasinteina - conferito al concittadino «che ha lavorato per il Regno di Dio». Gli piace ricordare il compianto monsignor Gianfranco Ciatti e la collaborazione a il Nuovo Giornale: «Sono stato molto bene con lui. Ci trovavamo dopo la messa e scherzavamo insieme». Entrambi erano uomini dalla battuta facile. Monsignor Zancani lo è ancora: «Mi ricordo quella volta che andai a constatare di persona i restauri del campanile di Sant’Antonino fin su in alto sulla bandierina. Una paura ...». Quando tornò finalmente giù disse: «Ci saranno anche tanti parroci più bravi di me, ma io sono stato quello che è salito più in alto». Infine una confessione: «Di solito si fanno dei regali quando si va in pensione. Se posso dirlo - continua sottovoce - io ne vorrei solo uno: che don Giuseppe Basini fosse il mio successore in Sant’Antonino. Sarebbe il regalo più bello». A meno di impedimenti clamorosi, sarà accontentato.
Federico Frighi
Il testo integrale su Libertà di oggi 22 ottobre 2008
PIACENZA/Solidarietà dell'Associazione stampa Emilia-Romagna ai giornalisti di Libertà dopo le affermazioni del sindaco Reggi in consiglio comunale
L’Associazione stampa dell’Emila-Romagna (Aser) esprime piena solidarietà ai colleghi di “Libertà” di Piacenza che hanno subito, in consiglio comunale, un gratuito e immotivato attacco dal sindaco Roberto Reggi che non ha gradito un pezzo di approfondimento al resoconto dell’inaugurazione dell’Agenzia di Sviluppo del quartiere Roma (zona di Piacenza con un’alta concentrazione di immigrati), defiendolo “un esempio di pessimo giornalismo”. L’Aser respinge le accuse di “scorrettezza” lanciate dal sindaco, sottolineando che l’autore dell’articolo ha fatto il suo dovere di cronista: accortosi che al taglio del nastro non erano presenti cittadini delle comunità straniere, ha intervistato negozianti e abitanti extracomunitari della via. Tutti, indicati con nome e cognome, hanno risposto di non sapere nulla dell’iniziativa e di non aver ricevuto inviti. E la giustificazione del sindaco che “tutti gli abitanti di via Roma” erano invitati alla manifestazione si commenta da sola.
Camillo Galba
Presidente Aser
martedì 21 ottobre 2008
CARITAS/Già 70 i volontari per la mensa serale
lunedì 20 ottobre 2008
CARITAS/Ambrosio: la chiesa non è un assessorato, la carità viene dall'alto
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Il testo integrale su Libertà del 19 ottobre 2008
sabato 18 ottobre 2008
In Cattolica la giornata di Cielle con il vescovo Ambrosio
La “Giornata di inizio anno”, che si svolgerà domenica 19 ottobre p.v. dalle 15.30 alle 18.00 presso il centro Congressi dell’Università Cattolica, è l’occasione – offerta a tutti i membri del movimento e a chiunque sia desideroso di andare a fondo dell’avventura della propria vita – di misurare all’opera il metodo di Dio.
L’incontro, a cui parteciperà anche il Vescovo Gianni Ambrosio per la celebrazione dell’Eucarestia, approfondirà così il tema del Fatto cristiano come centro di una avventura nuova e personale, testimoniata da racconti di persone che sperimentano il gusto di vivere il cristianesimo nella quotidianità o straordinarietà delle loro vite. Dopo l’entusiasmante esperienza del meeting Rimini dove molti volontari, anche da Piacenza, hanno animato il grande evento culturale dell’estate, il punto di partenza del lavoro del movimento di CL è lo stupore e la gratitudine di fronte al Mistero che opera nella nostra vita, rendendosi presenza incontrabile per ciascuno.
A questo momento sono invitati tutti coloro che vivono una sete di significato e un desiderio di bellezza che solo l’avvenimento cristiano sa corrispondere in modo umano e imprevedibile.
E’ il reale che grida: “Egli c’è!”.
L’incontro prevede la S. Messa presieduta da Mons. Ambrosio alle ore 15.30, e a seguire, sempre nel Centro Congressi dell’Università Cattolica, l’introduzione e le testimonianze fino alle ore 18. Per informazioni: clpiacenza@libero.it - tel. 3385065948.
venerdì 17 ottobre 2008
Sacristi alle urne
mercoledì 15 ottobre 2008
AFRICA MISSION/Il vescovo del Sudan: i pozzi per l'acqua un segno di pace
Piacenza - Se la guerra per l’acqua in sud Sudan, diocesi di Tombura Yambio, è meno cruenta il merito va anche ai piacentini che hanno sostenuto e continuano a sostenere Africa Mission e Cooperazione e Sviluppo. Il grazie è venuto a dirlo di persona il nuovo vescovo, monsignor Edoardo Hiiboro (nella foto di Prospero Cravedi), ordinato vescovo tre mesi fa a soli 40 anni. Monsignor Hiiboro - don Edoardo, come ama farsi chiamare - era a Piacenza ieri pomeriggio nella sede provvisoria di Africa Mission, nel medesimo stabile delle Grafiche Lama, in strada ai Dossi di Le Mose 5/7. «Sono venuto qui per proseguire un rapporto, prima che progettuale, soprattutto umano - dice il presule sudanese -. A Yambio i perforatori vivono nel medesimo compound del vescovado; l’acqua per noi è fonte di guerre tra famiglie per il controllo dei pozzi nella stagione di secca». Monsignor Hiiboro è arrivato in Italia a metà settembre e tra poco ripartirà per l’Africa. In Vaticano ha frequentato il corso per i neo vescovi assieme a monsignor Gianni Ambrosio. «In Sudan siamo come su una polveriera pronta ad esplodere - racconta -. Nel 2011 ci sarà il referendum per dividere il paese in due, cattolici e musulmani. Se non passerà rimarremo a maggioranza islamica e per i cattolici non sarà una cosa bella». «Già la legge islamica vieta di realizzare chiese cattoliche - ricorda -, già avevano tentato di radere al suolo la cattedrale di Khartoum facendoci passare sopra il ponte sul Nilo, avevano provato a sradicare la messa cattolica imponendo a tutti la lingua araba (avevano poi desistito quando abbiamo cominciato a celebrarla in arabo). Il dialogo in alcune parti del paese, soprattutto, è molto difficile. Un po’ meglio nella nostra zona, isolata e fuori dalle grandi strade di comunicazione. Ma è molto importante che la comunità internazionale continui ad aiutarci. Essere cattolico, da noi, non è facile».
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Il testo integrale su Libertà di oggi 15 ottobre 2008
lunedì 13 ottobre 2008
DUOMO/La giornata della dedicazione
sabato 11 ottobre 2008
8PER MILLE 2007/Ecco come la diocesi ha utilizzato i soldi
Ai sacerdoti della Diocesi Piacenza-Bobbio
A tutti gli operatori parrocchiali
A tutti i fedeli
Continuando l’informazione su come vengono impiegati i fondi 8xmille; finora ho esposto quanto e in quale misura abbiamo ricevuto con le vostre firme e le offerte al “fondo sostentamento clero”.
Ora vi espongo come sono stati spesi i fondi dateci per la Diocesi nell’anno 2007.
Fondi 8xmille alla diocesi Euro Percentuale
Opere di culto e pastorale (assegnazioni 2007) 744.817,25 17,3%
Carità (assegnazioni 2007) 419.661,62 9,8%
Sostentamento clero (bilancio ICSC 2007) 3.135.586,62 72,9%
Totale 4.300.065,34 100%
Nell’anno 2007 sono stati sostenuti per tutto l’anno 299 sacerdoti diocesani, con una media di uno ogni 1.003 abitanti.
Il loro sostentamento è costato 4.782.880,63 euro, ogni sacerdote percepisce in media circa 1.000,00 euro lordi al mese per 12 mesi, a cui si è potuto provvedere con le risorse sotto elencate:
Copertura Sostentamento clero diocesano – 2007 Euro Percentuale
Remunerazioni da parrocchie 197.909,00 4,1%
Remunerazioni, stipendi e pensioni personali 825.640,92 17,3%
Redditi dai patrimoni diocesani 520.000,00 10,9%
Offerte per il sostentamento clero (anno 2006) 103.4744,09 2,2%
Fondi 8xmille 3.135.586,62 65.6%
Totale 4.782.880,63 100%
Offerte per il sostentamento del clero
Nell’anno 2007 le offerte per il sostentamento pervenute all I.C.S.C. (istituto centrale per il sostentamento del clero) donate da persone con indirizzo attribuibile alla diocesi sono state 919 per un importo di 101.213,14 euro, sono state effettuate da 747 offerenti, uno ogni 402 abitanti.
Firme e scelte 8xmille
I dati sulle scelte 8xmille a livello diocesano sono noti relativamente alle dichiarazioni 2004 (per i redditi 2003). Quell’anno nella diocesi Piacenza-Bobbio i contribuenti sono stati 225.021 e, sulle dichiarazioni firmate, la percentuale di firme a favore della Chiesa Cattolica è stata pari all’89,76%. Per avere un confronto a livello nazionale, nell’anno 2004 la percentuale di scelte per la Chiesa Cattolica è stata del 89,81%
Opere di Culto e pastorale (per la conservazione o restauro degli edifici esistenti)
Parrocchia Vicariato U.P. Assegnazione €
Groppovisdomo 2 Val d’Arda 4 10.000,00
Prato Ottesola 2 Val d’Arda 6 5.000,00
Farini 3 Val Nure 2 10.000,00
Roveleto Landi 4Bassa e Media .Val Trebbia e Val Luretta 1 8.000,00
Villanova 4 Come sopra 2 5.000,00
Castelnovo Val Tidone 5 Val Tidone 3 5.000,00
Menconico 6 Bobbio Alta Val Trebbia Aveto e oltre Penice 4 2.000,00
Ruino Santuario di Montelungo 6 Come sopra 4 5.000,00
Ruino 6 Come sopra 4 5.000,00
Casaleto 7 Val Taro e Val Ceno 1 6.800,00
Chiesiola 7 Come sopra 1 4.200,00
Romezzano 7 Come sopra 1 5.000,00
Tarsogno 7 Come sopra 1 10.000,00
San Quirico Madonna del Rosario 7 Come sopra 2 2.000,00
Contile 7 Come sopra 3 10.000,00
Coli 6 Bobbio Aveto oltre Penice 1 5.000,00
San Pietro Casasco-riassegnazione 6 Bobbio 4 10.000,00
Verano - riassegnazione 3 Val Nure 6 5.000,00
Tiedoli - riassegnazione 7 Val Taro e Val Ceno 2 10.000,00
Rovegno - riassegnazione 6 Bobbio Aveto oltre Penice 2 5.000,00
Pei 6 Bobbio Aveto oltre Penice 2 8.000,00
TOTALE 136.000,00
Scuole di musica sacra
Istituto San Cristoforo – Piacenza 5.000,00
Istituto Musica Isola di Bedonia 5.000,00
TOTALE 10.000,00
Attività pastorali straordinarie
Seminario di Bedonia scuola teologia 5.000,00
U.P. Alta Val Taro – attività pastorali 10.000,00
CIVES –c.so formazione sociale 2.000,00
TOTALE 17.000,00
Curia diocesana e centri pastorali diocesani
Curia diocesana e uffici pastorali 170.000,00
Tribunale ecclesiastico diocesano 5.500,00
TOTALE 175.500,00
Mezzi di comunione sociale a finalità pastorale
Nuovo Giornale 25.000,00
Nuovo Giornale “Le strade della vita” 41.300,00
Teleponte 10.000,00
Radio Città Nuova 40.000,00
Servizio multimediale pastorale 5.000,00
TOTALE 123.300,00
Archivi e biblioteche ecclesiastici
Archivio storico bobbiese 7.746,00
TOTALE 7.746,00
Manutenzione straordinaria di case canoniche e/o locali di ministero pastorale
Travo 4 Val Trebbia e Val Luretta 2 7.500,00
Vicobarone 5 Val Tidone 4 10.000,00
Casoni 6 Bobbio Aveto oltre Penice 2 5.000,00
Boschetto 7 Val Taro e Val Ceno 2 10.000,00
Pieve di Gusaliggio 6 Bobbio Aveto oltre Penice 2 10.000,00
San Giuseppe Operaio 1 Piacenza - Gossolengo 4 10.000,00
Vigolo Marchese 2 Val d’Arda 8 5.000,00
Cerreto Rossi 3 Val Nure 2 10.000,00
Sant’Antonio a Trebbia 1 Piacenza - Gossolengo 3 10.000,00
Caorso 2 Val d’Arda 3 5.000,00
Roveleto di Cadeo 2 Val d’Arda 9 7.000,00
Borgo Val di Taro – San Rocco 7 Val Taro e Val Ceno 2 15.000,00
TOTALE 104.500,00
Consultorio familiare diocesano
Istituto “La Casa di Piacenza” 21.250,00
TOTALE 21.250,00
Parrocchie in condizione di straordinaria necessità
Cattedrale per oratorio S.Cristoforo 1 Piacenza - Gossolengo 1 10.000,00
Vezzolacca 2 Val d’Arda 7 8.563,00
Sacra Famiglia 1 Piacenza - Gossolengo 3 10.000,00
Vigolo Marchese – c. int. bancari 2 Val d’Arda 8 2.000,00
San Giorgio Piacentino 3 Val Nure 4 10.000,00
Corano 5 Val Tidone 3 5.000,00
Gazzola – contr. int. bancari 4 Val Trebbia e Val Luretta 5 2.000,00
Albereto di Ziano 5 Val Tidone 4 1.100,00
Perino 4 Val Trebbia e Val Luretta 2 5.000,00
TOTALE 53.663,00
Istituti di vita consacrata in straordinaria necessità
Fiorenzuola – Comunità Suore Pastorelle 2 1 5.000,00
Albereto di Ziano – Operaie della Grazia 5 4 2.600,00
Bedonia – suore Messagere 7 1 7.000,00
TOTALE 14.600,00
Rimborso spese per servizi pastorali
Rimborsi spese per servizi prestati c/o parrocchie vacanti in montagna 30.000,00
Rette di seminaristi
Rette per seminaristi e/o sacerdoti a Roma 13.035,00
Per formazione permanente del clero
Formazione diaconato permanente 5.000,00
Cura pastorale degli immigrati presenti in diocesi
Migrantes diocesana 10.000,00
Oratori e patronati per ragazzi e giovani
Agesci scout 1.550,00
Comunione e liberazione “il Circolino” 1.500,00
Fiorenzuola centro pastorale Scalabrini 2.500,00
TOTALE 5.500,00
Associazioni ecclesiali (per la formazione membri)
Comunione e Liberazione 1.500,00
Azione Cattolica 12.000,00
TOTALE 13.500,00
Iniziative di cultura religiosa nell’ambito della diocesi
Seminario di Bedonia rassegna “Bibbia e arte” 3.000,00
Servizio diocesano per la promozione al sostegno economico
Stampa opuscoli 8xmille e rimborsi spese 3.000,00
Ufficio Beni Culturali
Per rilievo 3d Cattedrale e S. Antonino S. Francesco 20.000,00
Fondo diocesano di garanzia
Fondo di garanzia e emergenze dell’anno 13.836.30
Fondo di garanzia e emergenze precedente 74.217,42
Totali impieghi del gruppo del culto e pastorale 852.697.72
CARITA’
Caritas diocesana 50.000,00
Emergenze di carità 90.537,27
Parrocchia S. Giuseppe Operaio 5.000,00
Parrocchia Santa Franca “La Giara” 5.000,00
Migrantes / la Ricerca 8.000,00
La Pellegrina - tossicodipendenti 15.000,00
Priscilla “Centro anziani” 3.000,00
Istituto “La Casa” 15.000,00
Fondi Caritas per nuova struttura 140.000,00
Le Mose in favore extra comunitari 6.000,00
Mortizza 4.000,00
Boschetto – “Casa del Pellegrino” 9.000,00
Metti “Casa famiglia” 10.000,00
Fiorenzuola “Piccola casa della carità” 5.000,00
Sacra Famiglia 10.000,00
Suore missionarie Scalabriniane 3.000,00
Centro migranti Scalabriniani 12.000,00
Ceis “la ricerca” 13.000,00
Caorso - 10.000,00
Istituto “madonna della bomba” 10.000,00
Assofa 25.000,00
Il Germoglio 10.000,00
Gruppi Volontariato Vicenziano 15.000,00
Protezione della giovane ACISJF 10.000,00
USMI Casa accoglienza dono di Maria 10.000,00
Opera Pia “Mons. Cassinari” 10.000,00
Casamatta 1.000,00
Sacerdote in difficoltà 4.500,00
TOTALI GRUPPO PER LA CARITA’ 509.037,27
Le cifre sopra esposte sono quelle del bilancio ufficiale della nostra Diocesi.
Tutto ciò è stato possibile grazie alle firme 8xmille espresse da tutti nelle dichiarazione dei redditi e nella consegna dei certificati CUD.
Approfitto dell’occasione per ricordare che le offerte fatte durante le S. Messe rimangono di competenza delle parrocchie per la gestione della stessa.
Quindi le firme all’8xmille e le offerte al ”Fondo Sostentamento Clero” sono cifre che ritornano sempre in diocesi e servono per mantenere i nostri sacerdoti e le nostre parrocchie, per la manutenzione delle chiese, per le opere di evangelizzazione, per la catechesi e per la carità e l’aiuto ai bisognosi e a tutte le attività che si svolgono nella nostra diocesi.
Per qualsiasi spiegazione o chiarimenti sono sempre a disposizione nelle giornate di lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9.00 alle 12.00 presso gli uffici della Curia al numero telefonico 0523803302 o in via e-mail: sovvenire@diocesipiacenza-bobbio.org
E per ulteriori notizie potrete guardare alcuni filmati delle opere fatte sia in Italia che nel terzo mondo, grazie alle vostre firme. Troverete sul sito diocesano www.diocesipiacenzabobbio.org ; e sulla banda laterale destra cliccare “sovvenire” ed entrerete nel sito, poi fatemi sapere le vostre opinioni.
Vi ricordo che la giornata Nazionale di sensibilizzazione per il “Sostentamento Clero” sarà domenica 23 Novembre e inizierà la raccolta per le offerte deducibili per l’anno 2008.
Grazie in anticipo per il Vostro impegno Vi saluto nel Nome del Signore.
L’incaricato diocesano
Romolo Artemi
giovedì 9 ottobre 2008
Ambrosio agli studenti: impariamo anche a pregare
Il presule, nell’omelia, si è soffermato sul significato della preghiera: «Gesù spesso di ritirava in preghiera e per i discepoli vederlo così era un’esperienza tutta particolare».
«Vorrei davvero invitarvi - ha detto rivolto ai ragazzi - a scoprire il desiderio vivo di pregare. Abbiamo il desiderio vivo di comunicare con i maestri, con i compagni, con le nostre famiglie. Ma la comunicazione è anche ascolto, ascolto del Signore e nello stesso tempo affidare a lui i nostri problemi. Io penso che il vero desiderio di pregare sia nel cuore di tutti gli uomini; sappiamo che per vivere bisogna respirare, la preghiera è il respiro della nostra vita, della nostra anima; nella preghiera ci presentiamo a Dio padre come figli esprimendo il desiderio di stare davanti a lui».
«Ma non basta desiderare una cosa - ha evidenziato il vescovo - bisogna fare in modo che il nostro desiderio si realizzi. Ed ecco che la domanda del discepolo diventa la nostra domanda: Signore, insegnaci a pregare». A concelebrare assieme al vescovo, don Gigi Bavagnoli, don Lorenzo Buttafava, don Luciano Ravetti e il diacono Pierluigi Marchionni.
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Il testo integrale su Libertà di oggi, 9 ottobre 2008
Ambrosio ai preti: serve un clero più unito
Ufficio stampa
Assemblea del Consiglio Presbiterale Diocesano
Si è riunito questa mattina, nella Sala degli Affreschi di Palazzo Vescovile, il Consiglio Presbiterale Diocesano per discutere il seguente ordine del giorno: comunicazioni di vita diocesana; intervento di don Roberto Vignolo, biblista, docente presso la Facoltà teologica interregionale, Milano-Lodi, sul tema: “Gesù e i discepoli: la qualità delle relazioni; dibattito e confronto in assemblea su: “presbitero e sfida educativa: l’importanza delle relazioni nel nostro ministero”. Ha presieduto i lavori il vescovo mons. Gianni Ambrosio, moderatore don Federico Tagliaferri. In apertura il vicario generale mons. Lino Ferrari ha ricordato che dall’ultima seduta sono morti quattro sacerdoti, ha citato gli ammalati, si è soffermato sulle nomine nel clero che ci sono state ultimamente ed ha precisato i prossimi appuntamenti diocesani: il 28 e il 19 ottobre, alla Bellotta di Pontenure, riunione dei vicari episcopali e dei moderatori delle unità pastorali mentre la riunione del Consiglio Pastorale Diocesano è stata spostata al 22 novembre. E’ stata poi la volta della relazione di don Vignolo che si è soffermato in particolare sullo stile educativo di Gesù rifacendosi al Vangelo di Marco. Il tema è stato illustrato attraverso sistematici riferimenti al testo evangelico: il relatore ha sostenuto, ed ha dimostrato, come il Gesù del Vangelo sia vivo e concreto, calato nella storia. Don Vignolo era già intervenuto, con una relazione su questo tema, al recente convegno pastorale di inizio settembre. Proseguendo nell’analisi del tema, il Consiglio è passato all’esame di un documento sulla formazione del clero con particolare riferimento al programma dell’anno in corso. La descrizione degli appuntamenti sono preceduti da una premessa che fa riferimento al recente intervento di mons. Ambrosio al convegno pastorale della Bellotta ed in modo particolare all’affermazione con la quale il Vescovo richiama i presbiteri alla necessità si assumere “una dimensione sinfonica e corale all’interno del nostro essere chiesa”. Da questa premessa il documento passa ad analizzare i rapporti tra i sacerdoti sottolineando come spesso ci siano difficoltà, a partire dall’esterno, compreso il comportamento tenuto a volte dalla stampa quando si interessa del mondo ecclesiale. Sul tema – quello dei rapporti all’interno del clero – si è sviluppato un ampio dibattito che ha sostanzialmente ribadito la necessità di recuperare un dialogo pur nel pluralismo. Lo stesso Vescovo ha sottolineato che le differenze sono una ricchezza purché siano viste all’interno di un dialogo impostato nel rispetto e volto all’unità con Gesù. Il Consiglio ha approvato, a proposito di formazione, il programma che prevede diversi appuntamenti. Un primo impegno è costituito dai ritiri mensili, nelle varie zone pastorali, che avranno al centro la seconda lettera di San Paolo ai Corinzi. Previsti anche tre incontri diocesani di approfondimento teologico e pastorale: il primo è previsto per il 27 novembre; lo spunto sarà tratto sempre dalla lettera di San Paolo ed il tema, “Il presbitero e gli affetti: uno sguardo sul vissuto”, sarà affrontato con la guida di don Enrico Parolari della diocesi di Milano. Previsto anche un cammino di formazione dei sacerdoti dei primi dieci anni di ordinazione: per loro il primo incontro si terrà nella mattinata del 30 ottobre. Infine è stata citata l’esperienza in atto di un gruppo di giovani sacerdoti, nella forma del cammino di aiuto sotto la guida di un esperto: possibile l’adesione di nuovi partecipanti. Il Consiglio presbiterale tornerà a riunirsi il 6 novembre prossimo.
Piacenza, 9 ottobre 2008
OFFERTE ALLA CHIESA/Dall'8 per mille 4 milioni di euro a Piacenza-Bobbio
Opere culto e pastorali
Nel 2007 sono stati destinati, tra le varie realtà, 136mila euro per 21 parrocchie della diocesi, 10mila euro per le scuole di musica sacra (San Cristoforo e Isola di Bedonia), 17mila euro per attività pastorali straordinarie (tra cui 2mila euro a Cives), 170mila euro per la curia diocesana, 5.500 per il Tribunale ecclesiastico, 25mila euro per il Nuovo Giornale, 41.300 per la trasmissione tv Le strade della vita, 10mila per Teleponte, 40mila per Radio Città Nuova, 5mila per il servizio multimediale, 7.746 euro per l’archivio storico bobbiese. Ancora: 104.500 euro per la manutenzione di 12 canoniche, 21.250 per l’Istituto La Casa, 53mila euro per 9 parrocchie “in condizioni di straordinaria necessità”, 14.600 euro per tre istituti di vita consacrata, 30mila euro per i rimborsi spese per i servizi prestate nelle parrocchie di montagna, 13mila per i seminaristi, 5mila per i diaconi, 10mila per Migrantes, 1.550 per l’Agesci e Cl, 12mila per l’Azione Cattolica.
Carità
Ventotto le realtà aiutate dalla diocesi. Tra le altre, 50mila euro alla Caritas, 90mila per le emergenze, 5mila a San Giuseppe Operaio e Santa Franca, 8mila a Migrantes/La Ricerca, 15mila alla Pellegrina, 3mila per il centro anziani Priscilla, 15mila per l’Istituto La Casa, 140mila per la nuova struttura della Caritas, 4mila a Mortizza, 6mila a Le Mose.
Federico Frighi
Il testo integrale su Libertà di oggi 9 ottobre 2008